
Ally Wollaston si ripete alla Cadel Evans Great Ocean Road Race
La neozelandese vince per il secondo anno consecutivo in volata ristretta, arrivando a tre vittorie in stagione. Sul podio Josie Nelson e Mireia Benito
L'estate australiana del ciclismo femminile si chiude con un'altra vittoria di Ally Wollaston, MVP del mese di gennaio con tre successi di livello World Tour. Dopo le due volate vinte al Tour Down Under, la neozelandese della FDJ-SUEZ si prende anche la Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race, trionfando per il secondo anno consecutivo in uno sprint di gruppo di ristretto, al termine di una corsa controllata alla perfezione dalla squadra. Entrambe le corse WWT in Australia hanno quindi la stessa vincitrice per due anni consecutivi, dopo che Noemi Rüegg (oggi settima) era riuscita a ripetersi al Down Under.
Cadel Evans Great Ocean Road Race 2026, la cronaca della gara
Dopo pochi chilometri parte in fuga solitaria Petra Stiasny (Human Powered Health), che arriva ad avere un vantaggio intorno agli otto minuti, ma viene tenuta sotto controllo nel lungo tratto in linea che riporta dalla costa Sud verso Geelong. La svizzera viene ripresa ai -35, all'ingresso nel circuito finale.
Gaia Realini (Lidl-Trek) rimane coinvolta in una caduta poco prima del primo passaggio sulla salita di Challambra Crescent, dove è ancora Mavi García (UAE Team ADQ) la prima ad aumentare il ritmo. Sulla ruota della spagnola ci sono Magdeleine Vallieres (EF Education-Oatly), Lauren Dickson (FDJ-SUEZ) e Sarah Van Dam (Team Visma Lease a Bike), ma in coda al primo gruppo, ridotto a una ventina di unità, c'è anche Ally Wollaston con altre due compagne di squadra.
Il gruppo si ricompatta nel tratto pianeggiante che porta al traguardo, ma Van Dam deve inseguire dopo una caduta. Marie Le Net (FDJ-SUEZ) controlla gli attacchi fino alla salita finale, dove Vallieres prova ad allungare. La campionessa del mondo fa subito selezione, con la compagna Noemi Rüegg nelle prime posizioni. Mentre Dickson e Amber Kraak restano davanti a marcare il successo tentativo di Mavi García, Wollaston si muove in prima persona per chiudere il buco dopo lo scollinamento.

Fanno parte del gruppo di testa anche Dominika Włodarczyk (UAE Team ADQ), Josie Nelson (Team Picnic PostNL), Mireia Benito (AG Insurance Soudal), la campionessa australiana Mackenzie Coupland (Liv AlUla Jayco) e Van Dam con Rosita Reijnhout (Team Visma Lease a Bike). La vincitrice dell'edizione 2024 attacca sullo strappo successivo a Challambra Crescent, così come Ella Wyllie (Liv AlUla Jayco), ma la FDJ prende la corsa in mano per portare tutte allo sprint.
Dickson e Kraak controllano fino ai 300 metri, poi García prova a lanciare la compagna di squadra, ma Wollaston parte al momento giusto, prende subito velocità al centro della strada e si tiene tutte dietro fino alla fine. La neozelandese vince per il secondo anno consecutivo la classica australiana, battendo Josie Nelson (Team Picnic PostNL) e Mireia Benito (AG Insurance-Soudal). Niente podio per Włodarczyk (quinta), mentre Rüegg non trova spazio ed è solo settima. La migliore delle italiane è Alessia Vigilia (Uno-X Mobilty), che vince la volata del secondo gruppo a 25" e chiude in tredicesima posizione.
