
Mondiale Ciclocross, Barbora Bukovská rimonta e vince la gara junior
La ceca riprende Revol, se ne va nell'ultimo giro e si prende la prima maglia iridata a Hulst. Sul podio la sua connazionale Grohova, Pelizzotti quarta
Dopo il successo dei Paesi Bassi nella mixed relay di venerdì (argento per l'Italia), il weekend del mondiale di ciclocross a Hulst si apre con il trionfo di Barbora Bukovská nella gara junior femminile. La ceca classe 2008, già campionessa europea e nazionale, si prende la maglia iridata e la rivincita sulla francese Lise Revol, che la aveva battuta lo scorso anno a Liévin.
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Revol, vincitrice della classifica generale di Coppa del mondo, prende la testa della gara già nel primo giro, guadagnando subito 7" sul terzetto all'inseguimento, composto da Giorgia Pelizzotti, un'altra delle favorite della vigilia, Zoe Roche (Gran Bretagna) e Nienke Jochems, diventata la miglior opzione in casa Oranje dopo l'infortunio di Isis Versluis, che si è rotta un dito nella mixed relay.
Partenza da dimenticare invece per sia per Bukovská che per la svizzera Shana Huber, un'altra delle candidate al podio. Col passare dei giri, le due riescono a rimontare insieme all'altra ceca Lucie Grohová, rientrando in corsa per una medaglia. Revol continua a fare gara di testa e ha oltre 20" di vantaggio nel corso del terzo giro, ma un errore in discesa rimette le fa perdere ritmo e rimette tutto in discussione.

Bukovská riesce a distanziare tutte le inseguitrici e mette nel mirino la prima posizione con un giro da 8'53", e nella tornata successiva completa l'aggancio. Al suo di campana la ceca e la francese passano insieme sul traguardo, ma l'inerzia è chiaramente dalla parte di chi è rientrata da dietro. A 14" passa da sola Grohová, che rischia però di rovinare tutto con una caduta figlia di una distrazione.
Davanti Bukovská continua a forzare e riesce quasi subito a distanziare la rivale, facendo la differenza in ogni tratto di guidato e di salita per scavare un solco impossibile da colmare. Dopo l'argento di un anno fa e il bronzo all'ultimo mondiale di cross country, la ceca sale sul gradino più alto del podio per la prima volta in un mondiale. Revol si arrende nel finale e arriva molto provata in seconda posizione, staccata di quindici secondi.
Grohová riesce a difendere la terza posizione e regala un'altra medaglia alla sua nazionale. Alle sue spalle Pelizzotti, quarta dopo una gara da protagonista. La classe 2008 è l'unica italiana tra le prime dieci: quattordicesima Nicole Azzetti, sedicesima Nicole Righetto e diciannovesima Elisa Bianchi.
