
Mondiale ciclocross, Aaron Dockx regala la prima gioia al Belgio nella gara under 23
A Hulst Aubin Sparfel prova a scappare in partenza, ma viene ripreso e staccato a metà gara dal belga. Sul podio anche Solen, Viezzi squalificato
Sembrava un mondiale di ciclocross di cattivi presagi per la nazionale belga, che arrivava a Hulst senza chiari favoriti in nessuna delle gare in programma, e questa mattina si è svegliata con la notizia di qualche defezione per una probabile intossicazione alimentare. Tra gli indisponibili c'era Kay De Bruyckere, uno dei candidati alla vittoria nella gara under 23, in cui ci ha pensato Aaron Dockx a regalare una gioia alla sua nazionale.
Il classe 2004 trionfa con una grande rimonta nella seconda metà di gara, molto simile a quella di Barbora Bukovská qualche ora prima nella gara junior femminile. Per Dockx è la prima vittoria della stagione, dopo un solo podio in Coppa del mondo, qualche buona prestazione tra gli élite ma pochi risultati degni nota. Il momento perfetto per trovare la miglior giornata dell'anno.
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Mentre Aubin Sparfel è il primo a portarsi al comando, finisce già nel primo giro la gara di Stefano Viezzi, uno dei candidati al podio. L'italiano rimane attardato in uscita dalla contropendenza iniziale, ha un problema tecnico lontano dai box e deve arrivarci a piedi. Oltre al tempo perso per tornare in gara, poco dopo viene squalificato per un'irregolarità nel cambio bici.
Viene subito a mancare uno dei possibili protagonisti di una gara stappata già nel secondo giro dal ritmo di Sparfel, che si avvantaggia sul folto gruppo all'inseguimento. I Paesi Bassi provano a rientrare di squadra, con Keije Solen ad aiutare il leader David Haverdings. Con loro anche Guus van den Eijnden, i due belgi Aaron Dockx e Arthur Van den Boer, Léo Bisiaux e Romain Debord, connazionali di Sparfel, che al terzo passaggio sul traguardo ha 16" di vantaggio.

Come nella junior della mattina, dopo metà gara arriva una rimonta da dietro a rimescolare le carte. Dockx riprende Sparfel e prova ad andare via da solo, mentre il francese ha un problema meccanico e deve passare dai box, venendo riassorbito nel secondo gruppo. Un giro da 7'30" ribalta tutto, e a due tornate dalla fine è il belga ad avere quasi venti secondi di vantaggio, mentre Haverdings affonda fino alla dodicesima posizione e Yordi Corsus è costretto al ritiro.
Sparfel prova a rimontare ma sbaglia completamente le tavole nel penultimo giro, perdendo secondi preziosi nel momento in cui sembra in grado di avvicinarsi. Dockx ne approfitta per riprendere un margine sufficiente da difendere fino alla fine. All'ultimo anno nella categoria, il classe 2004 della Alpecin Premier-Tech coglie il successo più importante della sua carriera da under 23, tornando sul podio mondiale per la prima volta dopo l'argento da junior a Fayetteville 2022.
Altro argento per la Francia, con Sparfel secondo a 19", mentre Solen batte Van den Eijnden nella lotta interna ai Paesi Bassi per la medaglia di bronzo. Sei nazioni diverse tra i primi dieci, con l'ungherese Barnabas Vas (fratello d'arte) sesto davanti allo spagnolo Raul Mira Bonastre e il britannico Oscar Amey al nono posto. Haverdings appena quattordicesimo a 1'15".
