Tadej Pogačar aul podio della Liegi Bastogne Liegi 2026 ©UAE Emirates XRG
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Pogačar, vittoria alla Liegi e giallo multa: sanzionato, poi arriva la revoca

Il caso sulla maglia iridata dopo il trionfo alla Liegi-Bastogne-Liegi: sanzione da 5.000 franchi prima inflitta e poi cancellata, ma restano dubbi sulla decisione

Altre giornata campale, altra vittoria storica per Tadej Pogačar: il campione del mondo non si è fatto mancare nulla nella sua quarta conquista della Liegi-Bastogne-Liegi. Lo sloveno ha eguagliato il primato di Alejandro Valverde e Moreno Argentin al termine di una gara corsa a medie record (44,4 km/h), confermandosi il padrone quasi assoluto delle classiche Monumento. Tuttavia, a far discutere nel post-gara non sono state tanto le sue gesta sulla Redoute e sulla Roche-aux-Faucons, ma un’insolita sanzione economica che da subito è suonata stranissima per tutti, a cominciare dal suo team UAE Emirates-XRG.

Tadej Pogačar aul podio della Liegi Bastogne Liegi 2026 ©UAE Emirates XRG
Tadej Pogačar aul podio della Liegi Bastogne Liegi 2026 ©UAE Emirates XRG

Il giallo della maglia iridata: una multa record

Poco dopo la cerimonia di premiazione, è sopraggiunto il comunicato ufficiale della giuria: una multa di 5.000 franchi svizzeri inflitta al Campione del Mondo. La motivazione? "Posizionamento improprio di materiale pubblicitario sulla maglia iridata durante la cerimonia di premiazione". Una cifra spropositata, se si considera che le sanzioni per infrazioni vestiarie solitamente sono molto più contenute: tutti ricordano l'assurda multa ricevuta da Isaac Del Toro (sempre della UAE Emirates-XRG) per aver tagliato il traguardo della Milano-Torino on la cerniera slacciata del body.

A quanto si apprende, ovvero secondo quanto riporta La Flamme Rouge, il problema risiedeva nel logo UAE Emirates-XRG, i cui spazi rispetto alle bande iridate non avrebbero rispettato i millimetrici parametri UCI. 

Il fatto bizzarro è che Tadej Pogačar è salito sul podio con lo stesso identico kit utilizzato nelle precedenti vittorie stagionali alla Strade Bianche, alla Sanremo, al Fiandre e alla Roubaix. Perché i giudici delle scorse gare non avevano eccepito nulla? Un interrogativo che ha alimentato il dibattito sui social fino alla serata, quando è arrivato il dietrofront: lo staff della UAE ha confermato alla Gazzetta dello Sport che, dopo un confronto con i vertici, la multa è stata ufficialmente revocata.

La cronaca: la resistenza di Seixas e il podio di Evenepoel

Sul piano agonistico, la corsa è stata l'ennesima dimostrazione di potenza, ma con un avversario che ha resistito più del previsto. Nonostante una fuga iniziale che includeva Remco Evenepoel, infatti, la squadra di Pogačar ha mantenuto i nervi saldi. Il momento decisivo è arrivato sulla Redoute, dove lo sloveno ha sferrato l'attacco, trovando però la risposta di un eroico Paul Seixas. Il giovane talento francese è riuscito a scollinare con il fuoriclasse, costringendolo a un ulteriore sforzo sulla Roche-aux-Faucons, dove finalmente Pogačar è riuscito a involarsi in solitaria verso il traguardo.

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