Yara Kastelijn vince la Vuelta a Burgos a Lagunas de Neila ©UCI WWT (Foto Getty Sport)
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Lagunas de Yara: Kastelijn batte Muzic e vince la Vuelta a Burgos

La capitana della Fenix-Premier Tech attacca nel finale e vince a Lagunas de Neila. Seconda la francese, Ostolaza terza e sul podio finale

Vince poco, ma quando vince lo fa con grande classe. Yara Kastelijn si prende la tappa regina e la classifica generale della Vuelta a Burgos, con un pregevole attacco per staccare Évita Muzic a poco più di un chilometro dal traguardo di Lagunas de Neila, unico arrivo in salita della corsa spagnola. Dopo il secondo posto nella generale dell'Itzulia, la capitana della Fenix-Premier Tech trova la sua seconda vittoria in carriera su strada, entrambe arrivate a livello World Tour, dopo quella dalla fuga al Tour de France 2023.

Vuelta a Burgos 2026, la cronaca dell'ultima tappa

L'ultima tappa misura 119 chilometri, un lungo avvicinamento dalla partenza di Gumiel de Mercado alla salita finale di Lagunas de Neila. Negli ultimi 50 chilometri ci sono altri due gran premi della montagna di terza categoria, l'Alto de Arroyo (3.2 km al 5.4%) e l'Alto de Tolbaños (1.5 km al 7%). Sono le strade di casa per Sara Martín (Movistar), che dopo pochi chilometri parte in fuga solitatria. La campionessa spagnola viene poi raggiunta da Federica Venturelli (UAE Team ADQ), libera da incombenze di classifica dopo il ritiro della sua capitana Dominika Włodarczyk, caduta ieri e non ripartita questa mattina.

Sara Martín e Federica Venturelli ©UCI WWT
Sara Martín e Federica Venturelli ©UCI WWT

Il gruppo concede oltre sette minuti alle due fuggitive, che sono ancora davanti allo sprint intermedio di Huerta de Abajo, mentre Usoa Ostolaza (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi) si prende l'ultimo secondo di abbuono alle loro spalle. Martín e Venturelli hanno ancora 1'20" di vantaggio ai -22, quando dal gruppo si muovono Rosita Reijnhout (Team Visma Lease a Bike) e Titia Ryo (Human Powered Health), che vanno a riprendere e staccare la giovane italiana prima di arrivare alla salita finale.

Martín viene ripresa per ultima, a 7 chilometri dall'arrivo, e ai piedi dell'ultima ascesa arriva il gruppo guidato anche da Lorena Wiebes e da Elisa Balsamo in discesa e nei primi metri di salita. Maeva Squiban (UAE Team ADQ) aumenta l'andatura per fare la prima selezione, mentre Amber Kraak (FDJ United-SUEZ) porta davanti la sua capitana Évita Muzic, che ai -4 inizia a fare il ritmo. Alla sua ruota ci sono Yara Kastelijn (Fenix-Premier Tech) e Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly), che poi va fuorigiri e finisce nel secondo gruppetto, in cui ci sono anche Ashleigh Moolman (AG Insurance-Soudal), Maud Oudeman (Team Visma Lease a Bike), Amanda Spratt e Shirin van Anrooij (Lidl-Trek) con Mischa Bredewold (Team SD Worx-Protime) a cercare di tenere duro per rimanere in alta classifica dopo la vittoria di ieri.

Muzic e Kastelijn iniziano a prendere vantaggio con tre chilometri e mezzo rimanenti, con la francese sempre davanti a cercare di forzare. L'attacco decisivo arriva a 1.2 chilometri dal traguardo, con l'ex campionessa europea di ciclocross che parte secca sui pedali e fa subito la differenza. Muzic non riesce più a rispondere e nel finale va in difficoltà, mentre Kastelijn si invola verso la sua prima vittoria dalla fuga del Tour de France 2023.

Il distacco tra le due sul traguardo è di sedici secondi, sufficienti per consentire a Kastelijn di portarsi a casa la vittoria finale. A completare il podio c'è Usoa Ostolaza (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi), che rimonta alla grande nel finale e chiude solamente a 25" dalla vincitrice. Quarta Mireia Benito (AG Insurance-Soudal), che a sua volta riesce a scavalcare Bredewold. La vincitrice di ieri si difende bene e arriva a poco più di minuto, davanti a un gruppetto con Squiban e le due Lidl-Trek e anche a Kerbaol, che arriva insieme alla sua compagna Alice Towers e a Nadia Gontova (Liv AlUla Jayco).

Vuelta a Burgos 2026, tappa e maglia per Yara Kastelijn: la classifica finale

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