Renato Favero ©FCI
Pista

Europei su pista, terza medaglia per l'Italia: Favero bronzo nell'inseguimento individuale

Arriva il terzo bronzo per la spedizione azzurra nella rassegna continentale. Balsamo rimonta nella corsa a punti ma è quarta nell'Omnium. Lamon settimo nello scratch

La sessione serale della terza giornata degli Europei su pista di Konya 2026 ha visto assegnati i titoli continentali dell'Omnium e della Velocità femminile, oltre che dell'Inseguimento individuale maschile e dello Scratch maschile.

Le semifinali della velocità femminile hanno definito il quadro della finale, premiando le britanniche Emma Finucane e Sophie Capewell.

Nel primo confronto, Finucane ha avuto la meglio su Alina Lysenko (AIN), imponendosi già nella prima manche e gestendo il duello anche nella seconda, chiusa con un netto margine.

Più serrata la seconda semifinale, in cui Sophie Capewell ha superato la tedesca Lea Sophie Friedrich senza arrivare alla manche di spareggio. 

La finale femminile ha visto dunque Finucane e Capewell contendersi l’oro in una sfida appassionante, mentre Alina Lysenko e Lea Sophie Friedrich si sono affrontate per il bronzo. Nel duello per il terzo posto, Lysenko ha avuto la meglio su Friedrich; nella gara per l’oro, invece, Finucane ha confermato il pronostico, battendo la connazionale.

©Emma Finucane via IG
©Emma Finucane via IG

Velocità maschile: avanzano Richardson e Lavreysen

Nei quarti di finale della velocità maschile, avanzano quattro nomi di spicco. Il primatista mondiale Matthew Richardson ha superato il connazionale Harry Ledingham-Horn. Harrie Lavreysen, il campione del mondo, ha confermato il suo status battendo il ceco Dominik Topinka, mentre Nikita Kiriltsev (AIN) ha avuto la meglio sul francese Tom Derache in un confronto molto equilibrato. Successo anche per il polacco Mateusz Rudyk, che ha eliminato il polacco Maximilian Dörnbach.

Le semifinali maschili vedranno ora Richardson opposto a Rudyk da un lato e Lavreysen contro Kiriltsev dall’altro.

Balsamo quarta nell'Omnium

Intanto, nell’omnium femminile, la terza prova (Eliminazione) ha premiato la norvegese Anita Yvonne Stenberg, davanti alla britannica Anna Morris e alla belga Shari Bossuyt. L'azzurra Elisa Balsamo ha chiuso in sesta posizione, raccogliendo punti utili in ottica classifica generale.

Dopo tre prove, Balsamo era nona con 70 punti, mentre al vertice restavano appaiate Morris e Bossuyt a quota 110, seguite da Stenberg con 102

Dopo la corsa a punti finale, l’omnium si è chiuso con Anna Morris e Anita Yvonne Stenberg appaiate a pari punti, ma è stata la posizione nella volata finale a dare la vittoria alla britannica Morris. Stenberg si è accontentata dell’argento, mentre il bronzo è andato a Shari Bossuyt. Elisa Balsamo ha concluso quarta, chiudendo una coraggiosa in rimonta ma terminata fuori dal podio.

Scratch imprevedibile, Lamon settimo

Nello Scratch maschile, la corsa si è decisa già nelle primissime fasi, a ventisei giri dal termine, quando Ilya Savekin (AIN) e Alex Vogel (Svizzera) sono riusciti a prendere un giro di vantaggio sul gruppo, prendendosi un vantaggio netto per la vittoria finale. Da quel momento, la gara si è trasformata in un confronto a distanza tra i due, mentre alle loro spalle il plotone si è spesso frammentato, con continui scatti e tentativi di rientro che non hanno però colmato il gap.

Nel finale, Vogel e Savekin si sono giocati tutto nella volata dalla pancia del gruppo, con lo svizzero che ha sorpreso il rivale che pur lo marcava da vicino. Alle loro spalle, il terzo posto è andato a Vincent Hoppezak (Paesi Bassi), primo del gruppo ma staccato di un giro, come tutti gli altri inseguitori. Francesco Lamon ha chiuso in settima posizione.

Francesco Lamon ©CONI
Francesco Lamon ©CONI

Nell'inseguimento individuale bronzo per Favero

Nella finale dell’inseguimento individuale maschile, l’oro è andato a Lev Gonov (AIN), che ha mantenuto un ritmo costante e preciso lungo i 4 km, chiudendo in 4'05"577. Dietro di lui, il danese Juel Robin Skivild ha conquistato l’argento, pur senza riuscire a colmare il divario con il vincitore.

La sfida per il bronzo ha visto protagonista Renato Favero, che ha avuto la meglio sul britannico Matthew Bostock. Favero ha chiuso la prova in 4'01"749, superando l'avversario e assicurandosi così il terzo gradino del podio. Si tratta della terza medaglia della rassegna per l'Italia, di bronzo come le altre tre.

Favero sul podio degli Europei su pista di Konya 2026 ©FCI
Favero sul podio degli Europei su pista di Konya 2026 ©FCI
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