Filippo Ganna e l'amico-rivale Dan Bigham, primo e terzo nelle qualifiche dell'Inseguimento a Saint-Quentin-en-Yvelines 2022 © UCI
Pista

Ganna e Milan, una strage nell'Inseguimento individuale!

Filippo precede Jonathan Milan, Daniel Bigham e Ivo Oliveira in qualifica: i due azzurri già oro e argento (resta da vedere in che ordine). Un grande Matteo Bianchi si giocherà l'oro nel Chilometro; Omnium, partenza sottotono per Elisa Balsamo

14.10.2022 15:32

Un oro e un argento già assicurati per l'Italia sin dalle qualifiche: quando mai abbiamo visto qualcosa del genere? Beh, di sicuro oggi nella sessione pomeridiana della terza giornata ai Mondiali su pista di Saint-Quentin-en-Yvelines in Francia, con Filippo Ganna e Jonathan Milan che hanno dominato le qualifiche dell'Inseguimento individuale, issandosi direttamente al primo e al secondo posto, il che significa che saranno loro due a giocarsi il titolo mondiale. Comunque vada, sarà un trionfo azzurro (anzi, già lo è!).

Pippo, sceso in pista a metà turno, ha siglato un irraggiungibile 4'00"693; Jonathan ha invece gareggiato per ultimo e ha raggiunto il compagno nella finalissima con un 4'03"012 che gli ha permesso di scavalcare tutti gli altri, a partire dal britannico Daniel Bigham (4'05"181) e dal portoghese Ivo Oliveira (4'06"704), che si disputeranno il bronzo. Le finali sono in programma alle 20.36.

Ottimi risultati anche nelle qualifiche del Chilometro, con Matteo Bianchi che ha staccato il pass per la finale con il secondo tempo assoluto alle spalle dell'inarrivabile Jeffrey Hoogland: 59"460 per l'azzurro, che ha chiuso a 1"166 dall'olandese (58"294 per lui), segnando il nuovo record italiano di specialità e precedendo nomi importanti come il francese Mélvin Landerneau (di quasi un decimo), il tedesco Maximilian Dornbach, il giapponese Yuta Obara, il canadese James Hedgcock, il neozelandese Nicholas Kergozou e lo spagnolo Alejandro Martínez. Si ritroveranno tutti alle 20 per la finale a 8. 19esimo sui 25 partecipanti l'altro italiano Davide Boscaro col tempo di 1'01"276.

Non eccezionale invece l'avvio di Elisa Balsamo nell'Omnium. Nello Scratch la piemontese si è piazzata 12esima, ancora peggio ha fatto una delle favorite, la belga Lotte Kopecky (19esima), mentre sono partite col vento in poppa la statunitense Jennifer Valente, prima, e la francese Clara Copponi, seconda. A seguire si sono piazzate la canadese Maggie Coles-Lyster, la neozelandese Michaela Drummond, la neerlandese Maike van der Duin, la norvegese Anita Yvonne Stenberg, la giapponese Yumi Kajihara e la portoghese Maria Martins.

Non sono andate granché meglio le cose nella Tempo Race, nella quale l'azzurra non è andata oltre la decima posizione. Vittoria per Van der Duin che ha preso il giro insieme a Stenberg, Martins, l'irlandese Emily Kay e la danese Amalie Dideriksen, superandole nell'ordine grazie a un punto in più (23 contro 22 delle altre); sesta la Valente con 9 punti, seguita da Coles-Lyster e Copponi a 1, quindi Kopecky e appunto Balsamo. La classifica a metà gara vede Van der Duin in testa con 72 punti, seguita da Valente a 70 e Stenberg a 68; Balsamo è ottava a quota 40, le medaglie per il momento sembrano lontanucce.

Vediamo un po' di orari della sessione serale: alle 18.30 si riparte con la Corsa a punti maschile in cui ci sarà Michele Scartezzini, alle 19.20 via alle semifinali della Velocità femminile (le tedesche Lea Sophie Friedrich ed Emma Hinze opposte rispettivamente all'olandese Laurine van Riessen e alla francese - acclamatissima dal pubblico di casa - Mathilde Gros), con le finali in programma a partire dalle 20.50. Alle 19.35 e alle 21 le restanti prove dell'Omnium femminile, ovvero l'Eliminazione e la Corsa a punti. In mezzo le citate finali del Chilometro (20) e dell'Inseguimento (20.36).

Vi amiamo, ma quanto vi amiamo, Meraviglie d'Italia!
Un bang supersonico: GANNA!
Marco Grassi
Giornalista in prova, ciclista mai sbocciato, musicista mancato, comunista disperato. Per il resto, tutto ok!