
Buon anno da Mathieu van der Poel, altra vittoria a Baal
Verstrynge resiste fino a metà gara, poi il campione del mondo vince la prima gara per la Alpecin Premier-Tech. Completa il podio Nys
Al primo giorno della Alpecin Premier-Tech, non poteva mancare la firma di Mathieu van der Poel. Il campione del mondo trionfa per la sesta volta in carriera nel classico appuntamento di Capodanno con il GP Sven Nys di Baal, aprendo il 2026 come aveva chiuso il 2025. La striscia prosegue e diventa di diciotto vittorie consecutive, trenta negli ultimi trentuno cross disputati.
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Oltre al nuovo title sponsor della squadra di Van der Poel, da segnalare l'apparizione di una squadra della galassia Roodhooft. Ryan Kamp correrà fino a fine stagione con il Team EKOÏ, che al femminile avrà Hélène Clauzel e Lauren Molengraaf. L'altra novità è la fusione tra Charles Liégeois e Deschacht, sulla scia di quella tra Intermarché e Lotto nel ciclismo su strada. Ne fanno parte Toon Aerts e Victor Van de Putte.

Alla partenza scatta in testa Wout Janssen, classe 2002 che sta disputando una buona stagione ed è sempre tra i primi venti. Alla sua ruota c'è subito Thibau Nys, che però non sembra brillante come nelle ultime gare. Si portano davanti prima Cameron Mason e poi Toon Aerts, ma già nel corso del secondo giro arriva il primo affondo di Mathieu van der Poel.
Il campione del mondo guadagna una decina di secondi con un giro da 7'11", facendo subito selezione. Contrariamente a quanto si possa pensare, la gara non è però finita. Ci pensa Emiel Verstrynge a rimettere tutto in discussione con un grandissimo recupero, agganciandosi al suo compagno di squadra su strada. Il giovane belga mette un po' di pressione su Van der Poel, che commette anche un errore inusuale e scivola su una barriera prima del Balenberg, senza però perdere troppo tempo.
Van der Poel attacca ancora a tre giri dal termine, Verstrynge perde qualche secondo ma non crolla definitivamente, mettendosi in un'ottima posizione per mantenere il secondo posto. Dietro Nys prova a prendersi almeno la terza posizione, contesa anche da Aerts, Joris Nieuwenhuis e Jente Michels, mentre alle loro spalle c'è un ottimo Filippo Fontana in settima posizione.
I distacchi si dilatano ancora nel finale, e Van der Poel si impone con un margine di 37" su Verstrynge. Tutti gli altri chiudono con un ritardo di oltre un minuto, a partire da Nys a 1'16". Nieuwenhuis si accontenta del quinto posto ma prende il largo nella classifica generale, vista l'assenza di Niels Vandeputte e il crollo di Mason nel finale. Fontana ha la meglio nel duello con Kamp e chiude settimo, miglior risultato del Kerstperiode. Si rivedono anche Quinten Hermans e Gianni Vermeersch, rispettivamente decimo e quattordicesimo alla prima con le maglie di Pinarello-Q36.5 e Red Bull-BORA-hansgrohe.
