Primo podio tra i professionisti per il 22enne lombardo Gabriele Bessega, 2° nella penultima tappa del Région Pays de la Loire © Sito Internet Polti VisitMalta
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Gabriele Bessega sfiora il primo successo da prof. al Pays de la Loire: 2° alle spalle di Kamp

Il danese della Uno-X Mobility è anche il nuovo leader della generale alla vigilia dell'ultima tappa

09.04.2026 21:45

Un segnale importante da un corridore che, nella sua carriera tra gli Under-23, ha raccolto meno di quanto fosse lecito aspettarsi: Gabriele Bessega ha colto il primo risultato di peso in massima serie, classificandosi 2° nella tappa più impegnativa del Région Pays de la Loire, terminata in cima allo strappo di Sainte-Suzanne-et-Chammes, dove si è imposto il danese Alexander Kamp. Con questo risultato, il 22enne varesino può ancora puntare al successo finale, che sarà aggiudicato venerdì a Le Mans.

La cronaca della 3ª del Région Pays de la Loire

Dopo due occasioni riservate ai velocisti, la 72ª edizione del Région Pays de la Loire propone la frazione più lunga e più impegnativa del lotto: i 199 chilometri da Avrillé a Sainte-Suzanne-et-Chammes si sviluppano su un percorso movimentato, che prevede una lunga serie di saliscendi prima ancora di affrontare il circuito conclusivo di 16,8 chilometri da ripetere per tre volte. La rampa finale di Rue de Sablé (un chilometro al 5,1% medio) è il culmine di una tappa che presenta anche i passaggi sulle salite di Le Rottu (2ª categoria, 3400 metri al 4,1% medio) e Le Montaigu (1ª categoria, 1000 metri che salgono al 4,7%) e l'impegnativa Côte de la Fousilliere, un altro 1ª categoria di un chilometro al 6,4% e punte del 12% verso la cima.

Un sestetto al comando nella prima parte di corsa: ne fanno parte i francesi Kévin Avoine (Van Rysel-Roubaix), Baptiste Gillet (Nice Métropole-Côte d'Azur), Maël Guegan (CIC Academy), Similien Hamon (CIC Academy) e Ellande Larronde (Caja Rural-Seguros RGA) e il sudafricano Morné Van Niekerk (Auber93-St. Michel-Preference Home). Gli uomini al comando accumuleranno un vantaggio massimo di poco superiore ai 3' sugli inseguitori, pilotati dalla NSN, schierata intorno alla maglia gialla, il britannico Ethan Vernon (NSN).

La rimonta del gruppo - che ha ormai ridotto le distanze al di sotto del giro d'orologio quando mancano poco più di 80 chilometri al traguardo - non scoraggia i battistrada, che proseguono assieme fino ai -63, quando perde contatto Hamon. Poco oltre la soglia dei 50 chilometri al traguardo, Van Niekerk si avvantaggia sugli altri inseguitori, nel frattempo raggiunti dai francesi Tom Donnenwirth (Groupama-FDJ United) e Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM). 

Esaurita questa azione nel corso del primo giro dell'anello conclusivo, partono in contropiede il belga Lander Loockx (Unibet ROSE Rockets), il danese Tobias Svarre (Uno-X Mobility), i francesi Mathis Le Berre (TotalEnergies) e Louis Rouland (Cofidis), gli italiani Mirco Maestri (Polti VisitMalta) e Walter Calzoni (Pinarello-Q36.5) e il neozelandese Dion Smith (NSN), con i quali proseguono i redivivi Avoine e Donnenwirth. Tuttavia, anche questo attacco si spegne: tutti insieme ai -22 dal traguardo.

L'episodio decisivo avviene all'inizio della tornata finale: un altro corridore di casa, Antoine L'Hote (Decathlon), si avvantaggia tutto solo prima di essere raggiunto ai -10 dal danese Alexander Kamp (Uno-X), dall'italiano Gabriele Bessega (Polti VisitMalta), dai francesi Killian Théot (Van Rysel) e Benjamin Thomas (Cofidis) e dallo spagnolo Gorka Sorarrain (Caja Rural). Seppure braccati dagli NSN e dagli Unibet, gli attaccanti conservano un piccolo ma prezioso margine che consente loro di giocarsi il successo. Lo spagnolo della Caja Rural prova a lanciare la sua progressione ai 150 metri, ma viene affiancato da Thomas e Kamp, che semina il pistard francese e s'invola verso il 6° successo della carriera, oltretutto nella corsa dove aveva ottenuto la sua ultima vittoria nel 2023. Alle sue spalle, Gabriele Bessega conquista il suo primo podio tra i prof., lasciandosi alle spalle L'Hote, Thomas, Sorarrain e Théot. Il neozelandese Corbin Strong (NSN, a 6") si aggiudica lo sprint dei delusi davanti al francese Ewen Costiou (Groupama), allo spagnolo David González (Pinarello) e all'altro transalpino Clément Venturini (Unibet).

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Alexander Kamp interrompe un digiuno lungo tre anni al Région Pays de la Loire © GettySport

Kamp è anche il nuovo leader della corsa con 2" su Gabriele Bessega e 4" su L'Hote. 4° l'altro italiano Martin Marcellusi (Bardiani CSF-7 Saber), a 9" dal danese.

L'ordine d'arrivo

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Il gran finale a Le Mans

Il dipartimento della Sarthe è il teatro della tappa conclusiva del Région Pays de la Loire: partenza da Brûlon, arrivo a Le Mans dopo 179,5 chilometri. Per quanto ondulata, la prima parte di corsa propone soltanto un GPM di 2ª categoria di 1800 metri al 4,3% medio. Ben più probante è invece il circuito conclusivo di 9,3 chilometri da ripetere per cinque volte, caratterizzato dalla scalata multipla alla rampa di Sodding (1ª categoria): 400 metri ripidissimi con una pendenza media del 13,5%. Ultimi 300 metri all'insù.

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Carmine Marino

Nato a Battipaglia (Salerno) nel 1986, ha collaborato con giornali, tv e siti web della Campania e della Basilicata. Caporedattore del quotidiano online SalernoSport24, è iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti della Campania dal 4 dicembre '23.