Enrico Zanoncello durante l'arrivo a Napoli del Giro 2026 ©Bardiani CSF 7 Saber
Giro d'Italia

Zanoncello espulso dal Giro: testata a Donaldson nella volata al termine della 15ª tappa

Il corridore della Bardiani CSF 7 Saber colpisce l'avversario in volata e viene escluso dalla corsa: 500 franchi di multa, 13 punti di penalizzazione e cartellino giallo. La squadra non farà ricorso

Un gesto inatteso ha segnato la quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano. Enrico Zanoncello, corridore veneto della Bardiani CSF 7 Saber, è stato squalificato dalla corsa per aver colpito con una testata un altro atleta (che dalle immagini risulta essere Robert Donaldson della Jayco AlUla, poi caduto in seguito alla testata) durante la frazione. 

Il comunicato ufficiale della giuria non lascia spazio a interpretazioni. La sanzione è tra le più severe previste dal regolamento: squalifica immediata, multa di 500 franchi svizzeri, 13 punti di penalizzazione in classifica e cartellino giallo, il primo livello del sistema disciplinare che, in caso di recidiva, può portare a sospensioni più lunghe. La Bardiani CSF-7Saber ha comunicato che non presenterà ricorso. Il 28enne di Isola della Scala lascia la corsa rosa dopo essersi classificato due volte tra i migliori dieci: decimo nella volata della terza tappa, con arrivo a Sofia, e nono nella sesta tappa, con arrivo a Napoli.

Enrico Zanoncello e la testata a Pascal Ackermann per cui è stato espulso dal Giro 2026  (frame di Eurosport da Domestique via X)
Enrico Zanoncello e la testata a Robert Donaldson per cui è stato espulso dal Giro 2026  (frame di Eurosport da Domestique via X)

La tappa va a Dversnes, fuga vincente fino a Corso Venezia

Nella stessa giornata segnata dalla squalifica di Zanoncello, il risultato sportivo ha riservato una sorpresa. Il quartetto di fuggitivi ha tenuto fino al traguardo di Corso Venezia, a Milano, resistendo al rientro dei treni dei velocisti, ormai a corto di energie dopo due settimane di gara. Fredrik Dversnes Lavik (Uno-X Mobility) ha vinto la volata ristretta precedendo Mirco Maestri (Polti VisitMalta) e Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber). Quarto Mattia Bais (Polti VisitMalta). Nel gruppo, Paul Magnier (Soudal-Quick Step) ha regolato Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) e con il piazzamento è tornato ad indossare la maglia ciclamino, assegnata al miglior velocista.

Vingegaard conserva la rosa, tappa neutralizzata nel circuito finale

Nessun cambiamento in classifica generale. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) mantiene la maglia rosa con 2'26" su Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) e 2'50" su Felix Gall (Decathlon CMA CGM). La giuria ha disposto la neutralizzazione parziale della tappa: i tempi validi per la classifica generale sono stati rilevati all'ultimo passaggio sul traguardo prima dell'arrivo effettivo. 

Zanoncello era stato ospite, insieme al compagno di squadra Martin Marcellusi, di un'intervista con noi durante il ritiro di gennaio della Bardiani CSF 7 Saber. Proprio Marcellusi, rimasto in corsa, ha concluso la tappa in terza posizione nella volata della fuga.

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