
UAE Tour, è il giorno dei Milan: vittoria per Jonathan, prima top 3 per Matteo
Nella quarta tappa la fuga viene ripresa in piena volata, poi lo sprinter della Lidl-Trek si impone a Fujairah. Il fratello minore è terzo dietro Vernon
Arriva appena alla quarta tappa la prima volata da sprinter puri dell'edizione 2026 dell'UAE Tour, con vittoria da favorito per Jonathan Milan. Il terzo timbro stagionale del velocista della Lidl-Trek arriva dopo un finale più incerto del previsto, con la fuga ripresa solamente a poche centinaia di metri del traguardo.
La ventisettesima vittoria della carriera di Jonathan verrà ricordata a lungo in casa Milan, ben più del valore di un normale successo a livello World Tour. Per la prima volta in una corsa professionistica, nelle prime posizioni dell'ordine d'arrivo c'è anche il nome di Matteo Milan, che chiude in terza posizione e si toglie una prima bella soddisfazione anche tra i grandi, alla prima volata con la maglia della Groupama-FDJ United. Un inizio molto promettente per il classe 2003, simbolicamente (e fisicamente, durante lo sprint) nella scia del fratello maggiore.

UAE Tour 2026, la cronaca della quarta tappa
La città di Fujairah, capitale dell'emirato omonimo, è già stata sede di partenza ma mai di arrivo, come invece era stata nel 2016 e nel 2018 al Dubai Tour. Inedito è anche il percorso, 182 chilometri con oltre 2000 metri di dislivello accumulati su diverse salite pedalabili, prima degli ultimi 20 chilometri a scendere verso il traguardo.
Ritmo alto e diversi tentativi di fuga nella prima parte, ma alla fine se ne vanno solamente in cinque. All'attacco Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost), Stefan De Bod (Modern Adventure), Lorenzo Milesi (Movistar), Patrick Gamper (Team Jayco AlUla) e James Knox (Team Picnic PostNL). Il tedesco è il più vicino in classifica generale, ventiquattresimo a 3'36" da Antonio Tiberi.
I fuggitivi non guadagnano mai più di tre minuti, e già ai -30 Knox si stacca e torna in gruppo. Poco dopo, una caduta costringe al ritiro Robbe Ghys (Decathlon CGA CGM Team), secondo abbandono di giornata dopo quello di Finlay Pickering (Team Jayco AlUla). All'inizio della discesa verso il traguardo, il gruppo ha un minuto scarso da recuperare su Steinhauser, De Bod, Milesi e Gamper, che però non desistono e arrivano all'ultima inversione a un chilometro e mezzo dall'arrivo con ancora una decina di secondi dall'arrivo.
De Bod prova a partire lungo, ma il gruppo riesce a chiudere in extremis e a portare gli sprinter a giocarsi la vittoria. Gleb Syritsa (XDS Astana Team) prova a lanciare Matteo Malucelli, che però si trova chiuso nel momento in cui i fuggitivi vengono raggiunti e sorpassati, complice anche un contatto con Jonathan Milan. Il grande favorito riesce a lanciare la volata nella posizione migliore e vince nettamente, battendo Ethan Vernon (NSN Cycling Team) e Matteo Milan, che dopo aver provato a prendere la ruota del fratello riesce a resistere fino alla fine.
Malucelli chiude in sesta posizione, preceduto anche da Gerben Thijssen (Alpecin-Premier Tech) e Robin Froideveaux (Tudor Pro Cycling). Solo nono Sam Welsford (INEOS Grenadiers), mentre rimane appena fuori dalla top ten Alberto Dainese (Soudal Quick-Step). Domani a Dubai un altro arrivo per velocisti.
