Paul Magnier vince alla Volta ao Algarve ©Soudal Quick-Step
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Paul Magnier fa paura, sua la prima volata della Volta ao Algarve

Il francese della Soudal Quick-Step si impone allo sprint a Tavira. Battuti Meeus, Bittner e Philipsen, 1" di abbuono per Ayuso

Tredici vittorie, due secondi posti. Questo il bilancio delle ultime quindici volate di gruppo disputate da Paul Magnier, sempre più una certezza anche contro i migliori sprinter del mondo. Il classe 2004 della Soudal Quick-Step se ne mette alle spalle diversi nella prima tappa della Volta ao Algarve, a partire da Jasper Philipsen (Alpecin Premier-Tech), quarto e principale sconfitto sul traguardo di Tavira. All'alba della sua terza stagione tra i pro, il francese è già a quota venticinque successi in carriera.

Volta ao Algarve 2026, la cronaca della prima tappa

Ci vogliono una decina di chilometri per formare la fuga, dopo la partenza da Vila Real de Santo António. All'attacco Enzo Leijnse (Anicolor/Campicarn), Tomas Contte (Aviludo/Louletano/Loulé), Viacheslav Ivanov (Feirense-Beeceler) e i portoghesi Noah Campos (Team Tavira/Crédito Agrícola), João Silva (Feira dos Sofás - Boavista), Bruno Silva (Tavfer-Ovos Matinados-Mortágua), Diogo Narciso (Credibom / LA Alumínios / Marcos Car) José Miguel Moreira e André Ribeiro (GI Group Holding-Simoldes-UDO).

Il vantaggio dei nove non supera mai i tre minuti, con Soudal Quick-Step e Alpecin Premier-Tech a controllare per un arrivo allo sprint abbastanza certo. Il gruppo si avvicina anche più del previsto ai piedi della salita di Faz Fato (7.9 km al 2.6%), lasciando spazio a un altro attacco di Hugo Nunes (Credibom/LA Alumínios/Marcos Car). Il portoghese riesce a rientrare sulla fuga, da cui si è staccato Silva in seguito a una caduta, mentre Contte passa per primo in cima al gpm di terza categoria, guadagnandosi la maglia di leader della classifica scalatori.

©Volta ao Algarve
©Volta ao Algarve

Dopo lo scollinamento rimangono in sei davanti, con Leijnse, Ivanov, Nunes, Narciso e Moreira che raggiungono l'argentino. Nunes riesce ad avvantaggiarsi prima dell'inizio del chilometro d'oro, tre sprint in mille metri con secondi di abbuono in palio: i primi due vanno alla fuga, poi la Lidl-Trek accelera per chiudere e portare Juan Ayuso a guadagnare 1", battuto da Jan Tratnik (Red Bull-BORA-hansgrohe) e Fabio Christen (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). 

Lo sprint intermedio è l'ultimo highlight prima della volata finale di Tavira. Yves Lampaert esce in testa dalla rotonda prima dell'ultimo chilometro, ma gli Alpecin entrano in scena al momento giusto con Edward Planckaert e il leadout di Kaden Groves. Philipsen non è ruota dell'australiano, e ci trova al centro della strada senza aver deciso la traiettoria giusta e senza la giusta velocità. Dall'altro lato arriva come un fulmine Paul Magnier, che anticipa tutti e batte nettamente Jordi Meeus (Red Bull-BORA-hansgrohe) e Pavel Bittner (Team Picnic PostNL). 

Primo successo stagionale al secondo giorno di gara per il ventiduenne francese, mentre Philipsen inizia il 2026 con un quarto posto. Sesto Arnaud De Lie (Lotto Intermarché), che precede Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla) e lo stesso Groves. Fuori dai primi dieci sia Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling) che Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling).

Volta ao Algarve 2026, prima tappa a Paul Magnier: i risultati

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