Antonio Tiberi vince la terza tappa dell'UAE Tour 2026 ©Getty Images
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Polvere siamo, ma oggi polvere di stelle! Tiberi batte Del Toro, Evenepoel mortificato

Il frusinate vince sul primo arrivo in salita davanti al messicano ed è il nuovo leader. Giornata storta per Remco Evenepoel, che accusa oltre due minuti di ritardo

Doveva essere uno scontro tra Remco Evenepoel e Isaac Del Toro il primo arrivo in quota di una corsa WorldTour della stagione 2026. Tra i due favoriti però è arrivata una sorpresa graditissima ai colori azzurri: Antonio Tiberi è stato il migliore a Jebel Mobrah, dove arrivava la terza tappa dell'UAE Tour 2026: entrato da subito nell'azione decisiva, il frusinate ha avuto ragione di un Isaac Del Toro appannato nella prima parte di salita, che solo nel finale ha ritrovato le forze per tentare un inseguimento tardivo. Condotta opposta al rivale per Remco Evenepoel, al primo passo falso di una stagione iniziata con una serie impressionante di vittorie che mostravano una forma smagliante. Una volta di più il belga, che inizialmente sembrava poter stare con i migliori, è stato respinto dalle salite adatte agli scalatori puri, cedendo a Tiberi la maglia di leader. Sappiamo che il belga sente più il Ramadan, ma oggi si è fatto sorprendere dal Mercoledì delle Ceneri.

Remco Evenepoel perde contatto nella terza tappa dell'UAE Tour 2026 ©SprintCycling
Remco Evenepoel perde contatto nella terza tappa dell'UAE Tour 2026 ©SprintCycling

Per Tiberi si tratta della terza vittoria in carriera, (non vinceva dal Giro di Lussemburgo 2024) e la prima WorldTour, per la Bahrain-Victorious la prima in una corsa WorldTour dal 15 giugno 2026 (Lenny Martinez al Delfinato).

UAE Tour 2026, il resoconto della terza tappa

La terza tappa dell'UAE Tour 2026, con partenza da Umm al Quwain, prevedeva un percorso di 183 chilometri con traguardo finale posto sulla salita di Jebel Mobrah. La frazione, che presentava 2.617 metri di dislivello complessivo e un arrivo posto a oltre 1.000 metri di altitudine, rappresentava il primo vero test per gli uomini di classifica dopo la cronometro di ieri, vinta da Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-hansgrohe).

La fuga di giornata si è formata nelle prime fasi della corsa ed era composta da due corridori dell'Alpecin-Premier Tech: Silvan Dillier e Jonas Rickaert. I due hanno attaccato dal gruppo (inizialmente anche Jardi Christiaan van der Lee della EF Education-EasyPost aveva cercato di seguirli, ma ha dovuto desistere) e sono riusciti a costruire un vantaggio che ha raggiunto il massimo di 7'50" al chilometro 100. Il plotone, controllato inizialmente dalla Decathlon CMA CGM e dalla Red Bull-Bora-hansgrohe della maglia rossa Evenepoel, ha concesso margine ai fuggitivi, consapevole che la salita finale di Jebel Mobrah (13,2 chilometri al 8,1% di pendenza media) avrebbe fatto selezione.

Dillier è transitato per primo sullo sprint intermedio di Ras al Khaimah, posizionato al chilometro 103,4  precedendo il compagno di fuga Rickaert e un altro loro Alpecin, Simon Dehairs, che ha tolto i due punti della terza piazza a Jonathan Milan (Lidl-Trek). 

Dopo 30 chilometri il vantaggio dei due attaccanti sul gruppo si era ridotto a 4'35", e a Decathlon e Red Bull si erano uniti i vari gregari della UAE Emirates-XRG, che avevano iniziato ad aumentare il ritmo per preparare il terreno alla selezione finale. Nel secondo sprint intermedio, ai -22 chilometri dall'arrivo, Dillier ha raccolto altri otto punti portando il totale a 24 punti, proiettandosi in testa alla classifica a punti, dove Evenepoel e Isaac Del Toro (UAE Emirates-XRG) erano appaiati in testa a quota 20 (non gli basteranno comunque per vestire la maglia a fine tappa); Milan si è fatto di nuovo sorprendere da un Alpecin, stavolta Gerben Thijssen, che lo ha anticipato nella volata per la terza posizione.

Quando la strada ha iniziato a salire, a circa 13 km dall'arrivo, gli attaccanti avevano poco più di un minuto di vantaggio, e sono stati ripresi nel giro di un chilometro. A fare selezione è stata ancora la squadra di casa. Nella parte posteriore del gruppo i primi grossi nomi ad andare in difficoltà sono stati Michael Storer (Tudor) e David Gaudu (Groupama-FDJ United) che si sono momentaneamente staccati prima di rientrare. 

Acuto di Tiberi, steccata di Evenepoel

Nella parte meno impegnativa della salita si è mosso Chris Harper (Pinarello Q36.5), ripreso all'inizio della seconda parte. Qui Isaac Del Toro, vincitore della prima tappa, è stato a lungo nelle retrovie del gruppo, mentre davanti la Decathlon ha lavorato con Dan Hoole per lanciare Felix Gall, mentre Damiano Caruso (Bahrein Victorious) lavorava per il suo capitano Antonio Tiberi. A rompere gli indugi, intorno ai -5,7 km dall'arrivo è stato però Junior Lecerf (Soudal Quick-Step), seguito da Felix Gall che lo ha presto sorpassato in testa. A lui poi si sono accodati Evenepoel, Tiberi, e poi Luke Plapp (Jayco AlUla) e Harold Tejada (XDS Astana). Evenepoel si è però fatto da parte subito, mentre risaliva posizioni lentamente Isaac Del Toro, nel secondo gruppo inseguitore. Gall è rimasto da solo con il trio Tejada-Tiberi-Plapp a inseguire, ma ai -4,3 proprio il ciociaro si è riportato su Gall

Per Evenepoel arrivava una crisi: dai pugni tirati sulle cosce sembravano crampi ai -3,8. Chi invece tornava in corsa era Del Toro, che metteva Adam Yates in testa al gruppo inseguitore per inseguire Tiberi, rimasto solo al comando con circa 30". Del Toro lanciava la propria azione ai -2,5 dal traguardo, seguito da Lennert van Eetvelt (Lotto), che riprendeva Tejada, Gall e Plapp. Nell'ultimo chilometro il messicano aveva 18" di margine, e Tiberi si voltava la prima volta ai 500 metri. L'azzurro tagliava il traguardo con 15" di vantaggio su Del Toro, balzando in testa alla classifica generale. In terza posizione Van Eetvelt perdeva 29", Tejada era quarto a 41", Felix Gall quinto davanti a Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) a 51", Derek Gee-West (Lidl - Trek) settimo a 1'07", mentre Remco Evenepoel ha pagato addirittura 2'04".

Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious) indossa la maglia rossa di leader dopo aver vinto la terza tappa dell'UAE Tour 2026 ©Sprint Cycling
Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious) indossa la maglia rossa di leader dopo aver vinto la terza tappa dell'UAE Tour 2026 ©Sprint Cycling

Ora Tiberi ha 21' secondi su Del Toro in classifica generale (e in quella di miglior giovane) e 1' su Tejada, mentre Evenepoel è scivolato in 11esima posizione con 1'44". Del Toro invece torna leader della classifica a punti a quota 36. Domani l'UAE Tour ripartirà da Fujairah per la quarta tappa, con arrivo nella stessa città di partenza, in una frazione che dovrebbe essere adatta ai velocisti.

UAE Tour 2026, l'ordine di arrivo della terza frazione

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