©chrishoy1 via IG
Pista

Chris Hoy ha reso noto di avere un cancro per cui si sta curando da un anno

L'ex-stella della velocità scozzese ha tenuto nascosto per un anno di avere un tumore, e ha aggiunto che la chemioterapia sta dando buoni frutti

17.02.2024 14:34

Chris Hoy, sei volte campione olimpico su pista, ha annunciato di avere un tumore e di essere sottoposto a chemioterapia.

Sul proprio account instagram, Hoy ha detto di aver ricevuto la diagnosi un anno fa con “un grande shock” per non aver avuto nessuna avvisaglia della malattia, di essere ancora in trattamento e di essere ottimista per i mesi a venire. Ha poi ringraziato i medici che lo stanno curando, e ha aggiunto che avrebbe voluto mantenere il riserbo su questa notizia, ma di essere stato forzato nel dirlo pubblicamente. Non ha accennato al tipo di tumore per cui si stia curando.

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Così termina il post:

Come potete immaginare, gli ultimi mesi sono stati incredibilmente difficili.
Tuttavia, attualmente mi sento bene: continuo a lavorare, ad andare in bicicletta e a vivere la mia vita normalmente.
Si prospetta un anno entusiasmante di lavoro, anche con le Olimpiadi di Parigi a luglio. Non vedo l'ora di iniziare, divertirmi e condividerlo con tutti voi.

Tra chi ha commentato la notizia, Billy Watson, amministratore delegato della Scottish Association for Mental Health (SAMH), di cui Hoy era ambasciatore dal 2009, ha dichiarato: "Siamo incredibilmente orgogliosi di avere Sir Chris come nostro ambasciatore di lunga data e inviamo il nostro sincero sostegno a Chris e alla sua famiglia". 

Anche la federazione britannica ha commentato su X (ex-Twitter): "Tutti in British Cycling mandano il loro affetto e i migliori auguri a te e alla tua famiglia, Chris. Lo sai."

La carriera di Sir Chris

Hoy, oltre alle sue sei medaglie d'oro olimpiche, nonché una d'argento, è stato undici volte campione del mondo. Ha vinto il primo argento olimpico nella velocità a squadre nel 2000 alle olimpiadi di Sidney, poi un oro ad Atene, tre a Pechino e due a Londra. Per nove anni, tra il 2012 e il 2021, è stato l'olimpionico britannico più medagliato e il ciclista olimpico più vincente, prima di essere superato da Jason Kenny: i suoi successi gli sono valsi l'intitolazione del velodromo di Glasgow, il Sir Chris Hoy Velodrome, dove si sono tenuti i mondiali dello scorso agosto. E' stato nominato cavaliere nella Honours List del 2009, dopo l'olimpiade di Pechino.

Dopo il ritiro

Da quando si è ritirato, nel 2013, il pistard scozzese ha intrapreso altri progetti, buttandosi anche nel motorsport, dove ha gareggiato come pilota di Le Mans. Ha anche lavorato come opinionista televisivo sulle Olimpiadi e come autore, pubblicando due libri di narrativa per bambini.

 

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