W! Festival 2025 ©Cicliste per Caso
Cicloturismo

W! Viva Festival 2026: il festival della bici e dei viaggi al femminile torna nelle Marche

Tre giorni tra cicloviaggi, inclusione, documentari, incontri e gravel ride a Castelleone di Suasa

Dal 19 al 21 giugno l'anfiteatro romano di Castelleone di Suasa, nelle Marche, ospiterà la quarta edizione del W! Festival, l'evento ideato da Silvia Gottardi e Linda Ronzoni, alias le Cicliste per Caso, che negli ultimi anni si è affermato come uno degli appuntamenti più originali del panorama cicloturistico italiano.

Nato per raccontare il viaggio in bicicletta da una prospettiva di genere, oggi è uno spazio aperto a tutte e tutti, con talk, workshop, spettacoli, musica dal vivo, area food, campeggio e una gravel ride sulle colline marchigiane. Tutti gli incontri sono a ingresso libero, è invece necessaria l'iscrizione per partecipare alla pedalata e prenotare il posto tenda.

Il filo conduttore del W Festival 2026 è la bicicletta come strumento di emancipazione e libertà. Sul palco si alterneranno soprattutto donne che hanno trasformato il viaggio in un'esperienza di scoperta, lavoro, attivismo o crescita personale.

Il documentario "Sola" e le storie che sfidano gli stereotipi

Tra gli appuntamenti più attesi c'è la presentazione di Sola - In bici tra le Ande, documentario nato da un viaggio in solitaria attraverso la Bolivia. Il progetto mette in discussione gli archetipi tradizionali del viaggio, ribaltando l'immagine dell'uomo che parte e della donna che resta ad aspettare.

Il documentario racconta oltre mille chilometri pedalati sulle strade andine a più di 4.500 metri di quota, ma soprattutto affronta il tema della libertà di movimento delle donne, evidenziando le difficoltà e i pregiudizi che ancora oggi possono accompagnare un viaggio in solitaria.

Libri, podcast e nuovi progetti per il cicloturismo

Il programma ospiterà inoltre numerose testimonianze di cicloviaggiatrici e professioniste del settore. Tra le novità ci sarà spazio per Ciclopedia, il nuovo libro di Monica Nanetti e Ilaria Fiorillo, un manuale dedicato a chi sogna di partire per un viaggio in bicicletta e cerca consigli pratici sulla scelta del mezzo, l'attrezzatura, la navigazione, la manutenzione e l'alimentazione durante il viaggio.

Si parlerà anche di Passo Passo, il podcast realizzato da Chora Media in collaborazione con il Touring Club Italiano che racconta la storia del nostro Paese attraverso la bicicletta, ispirandosi all'impresa dei 57 velocipedisti che nel 1894 fondarono il Touring Club.

Tra gli ospiti ci sarà anche Palmarosa Fuccella, ideatrice di Bike Link Sud, un progetto che punta a valorizzare il grande potenziale cicloturistico del Mezzogiorno mettendo in rete percorsi già esistenti come la Via Silente, la Ciclovia dei Parchi della Calabria, la Sicily Divide e Ciclonica nel Salento. L'obiettivo è creare una grande destinazione cicloturistica capace di superare i confini regionali e proporsi in maniera coordinata a chi sceglie di viaggiare in bicicletta.

Benessere, inclusione e cultura della bicicletta

Silvia Gottardi e Linda Ronzoni sul palco del W! Festival 2025 ©Cicliste per Caso
Silvia Gottardi e Linda Ronzoni sul palco del W! Festival 2025 ©Cicliste per Caso

Tra i temi affrontati ci sarà anche quello del comfort e della salute in bici, argomento sempre più centrale soprattutto per le donne. In questo contesto verranno presentate iniziative come il webinar "Corpo, bici e consapevolezza: il benessere in sella", promosso da Bike Boobs e Paola Paonessa, che affronta in maniera aperta e concreta temi spesso trascurati nel mondo del ciclismo.

L'obiettivo è costruire uno spazio dove confrontarsi non soltanto sulle destinazioni da raggiungere, ma anche sugli strumenti e le competenze necessarie per vivere la bicicletta in modo consapevole.

La Gravel Ride tra le colline marchigiane

Come da tradizione, il festival offrirà anche l'occasione di pedalare. Le tracce della W! Gravel Ride sono state disegnate in collaborazione con il Marche Trail e porteranno i partecipanti alla scoperta del territorio circostante, tra strade bianche, colline e borghi.

A completare il quadro c'è l'atmosfera che ha reso riconoscibile il W! Festival fin dalla prima edizione: la possibilità di campeggiare sotto le stelle accanto all'anfiteatro romano, condividendo tre giorni di racconti, pedalate e incontri.

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