
Il ritorno della regina: Lotte Kopecky vince la Sanremo
Niewiadoma accende la corsa sulla Cipressa, poi cade in discesa. Sul Poggio Pieterse porta via il gruppetto buono, poi la belga vince in una volata a cinque. Sul podio Rüegg e Gasparrini
Ammesso che fosse mai andata via, ora è certamente tornata. Lotte Kopecky vince la seconda edizione della Sanremo Women, lasciandosi alle spalle il periodo più complicato della sua carriera, in cui sembrava aver perso almeno una parte della sua. La belga si impone in uno sprint ristretto in Via Roma, dopo aver risposto all'attacco sul Poggio di Puck Pieterse e aver controllato perfettamente la situazione fino alla volata.
Il Team SD Worx-Protime trionfa per il secondo anno consecutivo, questa volta con una seconda carta sostanzialmente imbattibile nella situazione che si era creata, forte della presenza di Lorena Wiebes nel secondo gruppo. Una superiorità molto simile a quelle che ha fatto le fortune della Alpecin di Mathieu van der Poel e Jasper Philipsen nella corsa maschile, ancor più evidentente dopo che la corsa è stata bruscamente rallentata dalla brutta caduta in discesa di Kasia Niewiadoma, che aveva acceso la miccia sulla Cipressa.
Sanremo Women 2026, la cronaca della gara
Ci vogliono quasi quaranta chilometri dopo la partenza da Genova per formare la fuga di giornata. All'attacco prima Eleonora La Bella (Aromitalia Vaiano), Sofia Arici (Vini Fantini-BePink) e Constance Valentin (Mayenne Monbana My Pie), poi raggiunte da Katia Ragusa (Human Powered Health), Heidi Franz (St Michel-Preference Home-Auber93), Bodine Vollering (VolkerWessels), Sara Luccon (Top Girls Fassa Bortolo), Eleonora Deotto (Team Mendelspeck E-Work) e Lara Crestanello (Isolmant-Premac-Vittoria).
Il vantaggio delle nove davanti sfiora i tre minuti e scende a 2' all'approccio con i Capi. Solamente Franz, Arici e Vollering resistono con una manciata di secondi di margine dopo Capo Berta, mentre il gruppo viene tirato da UAE Team ADQ. La fuga viene neutralizzata nel pieno della volata per le posizioni prima della Cipressa: ci arriva nelle prime posizioni Lorena Wiebes, che prenda la ruota dei trenini di Fenix Premier-Tech e Canyon//SRAM zondacrypto, che pilotano Puck Pieterse e Kasia Niewiadoma.
La Lidl-Trek prende la testa a inizio salita con Ricarda Bauernfeind, poi sono le Visma Lease a Bike a provare a fare la prima selezione. Femke de Vries viene seguita da Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek) e della stessa Niewiadoma, che a tre chilometri dalla vetta inizia ad attaccare. La campionessa polacca riesce per un attimo a selezionare un gruppo molto ridotto, con a ruota Kim Le Court (AG Insurance-Soudal), Pieterse, Sarah Van Dam (Team Visma Lease a Bike) e Dominika Włodarczyk (UAE Team ADQ), mentre Noemi Rüegg (EF Education-Oatly) chiude il primo buco insieme a Mavi García (UAE Team ADQ).
Da dietro arriva anche Juliette Labous (FDJ United-SUEZ) a pilotare la sua compagna Ally Wollaston, poi Thalita de Jong (Human Powered Health) riporta sotto tutte le altre, comprese le SD Worx. Niewiadoma ci riprova dopo un primo rallentamento, ma non c'è più spazio per fare selezione. Dopo un allungo di Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly) il gruppo si apre nuovamente, e Lieke Nooijen (Team Visma Lease a Bike) ne approfitta per ripartire da sola.

Il suo vantaggio sale a una ventina di secondi in discesa, mentre alle sue spalle avviene il disastro. Ai -19 Niewiadoma cade mentre stava cercando di spingere, e in molte non hanno il tempo per evitarla venendo da dietro in una curva cieca. Tra queste c'è Kim Le Court, ma anche Margaux Vigie (Team Visma Lease a Bike), Mireia Benito (AG Insurance-Soudal), Millie Couzens (Fenix Premier-Tech) e Debora Silvestri. Preoccupante la dinamica della caduta dell'italiana di Laboral Kutxa-Fundación Euskadi, che fortunatamente è cosciente.
Il gruppo principale è ancora abbastanza numeroso, tirato da Blanka Vas (Team SD Worx-Protime) e Riejanne Markus (Lidl-Trek) nel tratto precedente al Poggio. Nooijen ha ancora un vantaggio minimo e viene raggiunta ai -8.5, prima da un allungo di Nikola Nosková (Cofidis) e poi da tutte le altre. Markus torna davanti per andare a chiudere sulla ceca, che viene ripresa solo a un chilometro dalla cima, sullo scatto di Puck Pieterse. La seguono Rüegg e Lotte Kopecky (Team SD Worx-Protime), poi riescono ad accodarsi anche le due UAE Eleonora Camilla Gasparrini e Włodarczyk. La polacca guadagna anche qualche metro prima dello scollinamento, ma all'inizio della discesa si forma un quintetto.
Il gruppo Wiebes è molto vicino, a un tornante di distanza dalle prime, ma in fondo alla discesa c'è ancora luce. Kopecky non collabora, forte della presenza della compagna di squadra, poi va a chiudere su Włodarczyk, che dopo aver preso qualche metro continua a tirare a tutta per portare la compagna di squadra alla volata ristretta. Sono in quattro a giocarsi la vittoria in uno sprint piuttosto lungo: Gasparrini resta al vento troppo presto e non ritrova la scia, mentre Pieterse non ha lo spunto migliore dopo aver speso molto. Rüegg prova a uscire dalla ruota di Kopecky, ma non riesce mai ad affiancarla. In Via Roma vince ancora la SD Worx, questa volta con la fuoriclasse belga.
Dopo il terzo posto di un anno fa Rüegg si ferma al secondo, mentre Gasparrini ottiene il primo podio italiano in due edizioni. Wiebes vince lo sprint del gruppo a 9", precedendo Wollaston e tutte le altre sprinter, con Elisa Balsamo (Lidl-Trek) ottava davanti a Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) e Chiara Consonni (Canyon//SRAM zondacrypto) a chiudere la top ten.
