
Demi Vollering si può battere? Le favorite per la Liegi-Bastogne-Liegi
Startlist, orari e dove vedere l'ultima grande classica della primavera. La campionesa europea punta alla doppietta, tra le sfidanti Pieterse, Blasi e Niewiadoma
Nel ciclismo femminile il concetto di classica monumento non è molto radicato, la Liège-Bastogne-Liège esiste solo dal 2017 ed è fin troppo giovane per essere La Doyenne, ma rimane una delle gare più ambite in assoluto. L'ultima grande classica della primavera è stata spesso una delle più aperte negli ultimi anni, con grande varietà tattica e qualche vincitrice a sorpresa, come Grace Brown nel 2024, che attaccò da lontano, venne ripresa dalle migliori per poi batterle in volata ristretta.
C'è tanto spazio per attaccare nei 156 chilometri da Bastogne a Liegi, disseminati di côte. Dopo il Col de la Haussire (3.9 km al 7.2%) c'è l'unico lungo tratto senza difficoltà altimetriche prima dei 90 chilometri finali, che si aprono con Côte de Wanne (3.6 km al 5%) e Côte de Stockeu (1 km al 12%). Dopo il Col du Rosier (4.4 km al 5.7%) si arriva al gran finale, con la Côte de la Redoute (1.6 km all'8.8%) e la Côte de la Roche-aux-Faucons (1.3 km al 10.4%) come ultime grandi occasioni per fare la differenza prima degli ultimi dieci chilometri di discesa e pianura verso Liegi.

Liegi-Bastogne-Liegi 2026, le favorite
Dopo aver spezzato un digiuno di due anni nelle classiche delle Ardenne, Demi Vollering punta alla doppietta. La vincitrice della Freccia Vallone sembra avere qualcosa in più salita, per poter fare la differenza che non è riuscita a fare nelle ultime edizioni. La capitana della FDJ United-SUEZ può vincere anche in uno sprint ristretto, anche se nel 2024 e nel 2025 non è andata oltre il terzo posto in situazioni di questo tipo. In questa stagione sembra essere più forte e più in controllo che mai, anche grazie a una squadra di livello assoluto. Le sue aiutanti principali saranno Elise Chabbey e Juliette Berthet.
Le sue principali avversarie rimangono le stesse dell'ultima settimana. Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech) ha fatto un'ottima impressione con la rimonta negli ultimi metri di Mur de Huy e può battere Vollering in una volata ristretta, come già aveva fatto a Liegi nella tappa del Tour de France 2024. Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM zondacrypto) è quasi sempre battuta allo sprint, ma è in condizione e proverà sicuramente a forzare sulle côte principali. Punta a raggiungere lo stesso status in queste gare anche Paula Blasi (UAE Team ADQ), la grande rivelazione di questa campagna delle Ardenne. Dopo la vittoria a sorpresa all'Amstel e la conferma terzo posto alla Freccia, la catalana è già una delle favorite alla sua prima partecipazione.
Con l'assenza per infortunio di Kim Le Court, l'unica altra ex vincitrice presente è Anna van der Breggen, reduce dal nono posto all'Amstel Gold Race e dal quinto sul Mur de Huy. La sua chance di vittoria passa dalla possibilità di anticipare da lontano, strategia che il Team SD Worx-Protime ha già provato ad adottare nelle ultime corse. Presenti anche Mischa Bredewold e Lotte Kopecky, che proverà a resistere alle accelerazioni per giocarsi un piazzamento in volata.
Attenzione anche a Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma Lease a Bike), che sul Mur de Huy non è apparsa brillantissima ma riesce sempre a rendere al meglio nei grandi appuntamenti. Possibilità di vittoria anche per il blocco della EF Education-Oatly, che può muoversi da lontano con Cédrine Kerbaol e Magdeleine Vallieres o sperare nel rientro da dietro di Noemi Rüegg. Tra le outsider meritano una menzione Liane Lippert (Movistar), Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco), Niamh Fisher-Black e Isabella Holmgren (Lidl-Trek), Eline Jansen (VolkerWessels), Katrine Aalerud e Sigrid Ytterhus Haugset (Uno-X Mobility).
Liège-Bastogne-Liège 2026, la startlist completa
Liège-Bastogne-Liège 2026, orari e dove vederla
Partenza da Bastogne alle 13.35, con arrivo previsto intorno alle 17.50. Diretta solamente al termine della corsa maschile, a partire dalle 16.40 su Rai 2, Eurosport, HBO Max e Discovery Plus.
