Paul Seixas a destra del compagno di nazionale Maxime Decomble, a cui sfilerà la maglia gialla ©jolypics
Ciclismo Giovanile

Paul Seixas vince il Tour de l’Avenir 2025, Lorenzo Finn chiude quarto

Il francese domina la cronoscalata di La Rosière e scalza dalla maglia gialla il connazionale Maxime Decomble. Jarno Widar secondo in classifica generale

Il Tour de l’Avenir 2025 si è chiuso con il trionfo del francese Paul Seixas, classe 2006, che ha compiuto il colpo doppio nell’ultima giornata, cogliendo la vittoria nella cronoscalata conclusiva e il successo finale in classifica generale. Il talento della Decathlon AG2R La Mondiale, già vincitore del prologo iniziale di Tignes, si è imposto con autorità nella seconda semitappa di oggi a La Rosière, ribaltando una generale che fino al mattino sembrava ancora saldamente nelle mani del compagno di squadra Maxime Decomble (Francia).

La corsa si era infiammata già ieri a Tignes 2100, dove la vittoria era andata a Jarno Widar (Belgio) dopo un duello spettacolare proprio con proprio con Paul Seixas (Francia): il francese era staccato di soli 5". Alle loro spalle, Lorenzo Mark Finn (Italia) aveva chiuso in terza posizione, entrando stabilmente nel vivo della lotta per la maglia gialla e issandosi al terzo posto della classifica generale a 54" da Decomble e 3" da Paul Seixas, secondo, 5" davanti a Jørgen Nordhagen (Norvegia) e con 9" su Jarno Widar.

Lorenzo Finn con Mateo Ramírez nella quinta tappa del Tour de l'Avenir 2025 ©ALP'S BIKE CYCLING TEAM
Lorenzo Finn con Mateo Ramírez nella quinta tappa del Tour de l'Avenir 2025 ©ALP'S BIKE CYCLING TEAM

Le due semitappe (6a e 6b): le montagne decisive

Questa mattina, nella prima semitappa a La Rosière (41,6 km), Widar ha concesso il bis, superando di misura Seixas (ancora 5" la differenza) e Finn (8") e accorciando ulteriormente le distanze in graduatoria. A metà giornata, la classifica presentava ancora Decomble in giallo, con appena 29" su Seixas, 35" su Finn e 36" su Widar e 45" su Nordhagen: un equilibrio perfetto che lasciava presagire una cronoscalata finale assolutamente aperta al ribaltone.

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La cronoscalata di La Rosière

Sui 10,3 chilometri conclusivi, però, Seixas ha dato da subito il meglio di sé. Partito penultimo, il campione mondiale juniores contro il tempo ha fermato il cronometro in 24’16”, infliggendo distacchi pesanti a tutti gli avversari. Jørgen Nordhagen è stato il solo a contenere le perdite entro il mezzo minuto, ma ha dovuto accontentarsi della seconda posizione. Widar ha chiuso terzo, a pochi secondi dal norvegese, ma non abbastanza per difendere il sogno di indossare la maglia gialla fino a Parigi. Ottima ancora una volta la prova di Finn, quarto a 40", un risultato che gli ha consentito di restare a lungo virtualmente sul podio della generale.

Purtroppo per lui, il margine si è rivelato sottilissimo: Nordhagen, grazie al tempo della cronoscalata, lo ha scalzato per appena tre secondi. L’Italia chiude dunque la corsa con un brillante quarto posto, che resta comunque un risultato di rilievo per il giovane talento azzurro, al primo anno nella categoria U23.

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La classifica finale

Con questo successo, Seixas ha fatto sua sia l’ultima tappa che la classifica generale, vincendo il duello in generale con . Widar, secondo a 40". Il belga, dopo due vittorie di prestigio, deve accontentarsi della seconda posizione, mentre Nordhagen ha completato il podio, chiudendo terzo a 44" a spese di Finn, quarto a 47". Per Decomble, invece, la cronoscalata si è trasformata in una giornata amara: l’ex leader ha chiuso lontano dai primi, precipitando giù dal podio (ha chiuso quinto a 1'20").

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