Ethan Vernon batte ancora Erlend Blikra al Région Pays de la Loire © NSN Cycling Team
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Il lungo in-Vernon è finito: Ethan si ripete al Région Pays de la Loire

Secondo sprint di gruppo e seconda vittoria per il britannico della NSN davanti a Blikra e Bennett. 5° Zanoncello

08.04.2026 22:51

Che sia una rampa in leggera ascesa o un rettilineo, la sostanza non cambia: Ethan Vernon è il velocista di riferimento sulle strade del Région Pays de Loire. Dopo il successo nell'ouverture sul traguardo di Vertou, il 24enne britannico della NSN si è ripetuto anche a Les Sables d'Olonne, in riva all'Atlantico, precedendo per la seconda volta in due giorni Erlend Blikra. Primo podio in maglia Pinarello-Q36.5 per Sam Bennett davanti a Jason Tesson ed Enrico Zanoncello. 

La cronaca della 2ª tappa del Région Pays de la Loire

Un'escursione in Vandea con vista sull'Oceano Atlantico: la 2ª tappa del Région Pays de la Loire (La Garnache-Les Sables d'Olonne, 153,6 km) concede un'altra occasione alle ruote veloci, che supereranno senza particolare affanno i due strappi di 3ª categoria disseminati lungo il percorso (la Côte d'Apremont, 900 metri che non superano il 3%, e la Côte de Saint-Julien-de-Landes, 700 metri al 4,7%) per poi affrontare l'anello conclusivo di 24,4 chilometri da ripetere per tre volte, interamente pianeggiante ma insidiato dal vento.

Poco dopo il via, entrano in azione quattro corridori: i francesi Simon Guglielmi (Auber93-St. Michel-Preference Home) e Similien Hamon (CIC Academy), l'italiano Martin Marcellusi (Bardiani CSF-7 Saber) e lo spagnolo Javier Ibáñez (Caja Rural-Seguros RGA). Il quartetto al comando resterà costantemente sotto il controllo del gruppo - pilotato da NSN e Polti VisitMalta, cui si aggiungeranno più avanti Groupama-FDJ United e Pinarello-Q.36.5 - che concederà loro un vantaggio massimo di poco inferiore ai 2' a metà corsa.

Subito dopo il primo passaggio sulla linea d'arrivo, Marcellusi e Guglielmi si consegnano agli inseguitori, lasciando la scena ad Hamon e Ibáñez. I due superstiti della fuga ritardano la resa fino all'inizio dell'ultimo giro: tutti insieme ai -16. Eccezion fatta per un'estemporanea accelerazione del francese Clément Davy (Nice Métropole Côte d'Azur), nessuna sorpresa fino al rettilineo conclusivo: gli Uno-X Mobility si incaricano di scortare il norvegese Erlend Blikra (Uno-X Mobility) fino agli ultimi 200 metri, ma alle sue spalle sbuca il britannico Ethan Vernon (NSN), che alza i decibel al momento giusto e, senza colpo ferire, centra la sua personale doppietta, salendo a 16 vittorie in massima serie. A differenza del giorno prima, l'ultimo posto sul podio è aggiudicato all'irlandese Sam Bennett (Pinarello-Q36.5), che precede a sua volta il francese Jason Tesson (TotalEnergies) e l'italiano Enrico Zanoncello (Polti VisitMalta). In top 10 sfilano nell'ordine il belga Gianluca Pollefliet (Decathlon CMA CGM), lo spagnolo Manuel Peñalver (Polti), il neozelandese Corbin Strong (NSN), l'altro belga Joes Oosterlinck (Van Rysel Roubaix) e l'altro transalpino Mathias Sanlaville (CIC Academy).

Vernon si conferma capoclassifica con 8" su Blikra e 12" su Marcellusi, che ha beneficiato dei secondi d'abbuono ai traguardi volanti.

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Martin Marcellusi in gara al Région Pays de la Loire © Profilo X @bardianicsf

L'ordine d'arrivo

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Giovedì la tappa più lunga e impegnativa

Chiusa la parentesi dedicata agli sprinter puri, il Région Pays de Loire riprenderà giovedì con la tappa più impegnativa del lotto: partenza da Avrillé, arrivo a Saint-Suzanne-et-Chammes dopo 199 chilometri. Prima parte di corsa vallonata ma con pochi spunti dal punto di vista altimetrico prima che la carovana affronti in successione le scalate a Le Rottu (2ª categoria, 3,4 chilometri con una pendenza appena superiore al 4%) e Le Montaigu (1ª categoria, 1200 metri al 4,5% medio). Il circuito di 16,8 chilometri disegnato nei dintorni della sede d'arrivo propone un'ulteriore divagazione verso la Côte de la Fousilliere, un GPM di 1ª categoria che misura 1000 metri, con una pendenza del 6,4% e un tratto al 12,7%. Gli ultimi 30 chilometri seguono lo stesso spartito: continui saliscendi e la rampa conclusiva di 1000 metri al 5,1%. Almeno in teoria, il giardino di casa degli scattisti veloci.

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Carmine Marino

Nato a Battipaglia (Salerno) nel 1986, ha collaborato con giornali, tv e siti web della Campania e della Basilicata. Caporedattore del quotidiano online SalernoSport24, è iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti della Campania dal 4 dicembre '23.