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Eschborn-Frankfurt, Pidcock favorito sul percorso più duro di sempre

Nella 63ª edizione della classica del 1° maggio, 211 chilometri e 3.300 metri di dislivello da Eschborn a Francoforte con il Mammolshain da affrontare per la prima volta due volte. Percorso, favoriti, orari e diretta

La Eschborn-Frankfurt 2026, 63ª edizione della principale classica del WorldTour in Germania, tradizionalmente abbinata alla festa del Lavoro, va in scena venerdì 1 maggio con 211,7 chilometri da Eschborn a Francoforte sul Meno. Lo scorso anno si impose l'australiano Michael Matthews davanti al danese Magnus Cort e allo spagnolo Jon Barrenetxea; il campione uscente non sarà al via, fermo da inizio marzo per una doppia frattura ai polsi in allenamento. Il percorso 2026 è il più esigente di sempre: rispetto all'edizione precedente sono stati aggiunti chilometri e salite, con la novità del doppio passaggio sul Mammolshain nel finale che sposta ulteriormente l'ago della bilancia verso i corridori esplosivi e gli attaccanti.

Michael Matthews festeggia con Magnus Cort la Eschborn-Frankfurt 2025
Michael Matthews festeggia con Magnus Cort la Eschborn-Frankfurt 2025

Eschborn-Frankfurt 2026, il percorso

Il tracciato conta 211,7 chilometri e 3.300 metri di dislivello con partenza dall'Eschenplatz di Eschborn. Dopo un primo passaggio per Francoforte il gruppo si dirige verso le colline del Taunus, dove si concentrano tutte le difficoltà. Fa il suo debutto il Sandplacken (8,1 km al 4,5%), prima salita di giornata, seguito dalla prima delle due doppie scalate al Feldberg (7,6 km al 6,5%) e al Burgweg (500 metri all'11%). Il vero cuore della corsa si trova attorno al chilometro 110, dove la combinazione Feldberg-Burgweg-Mammolshain in rapida successione rappresenta il primo momento di selezione. Il Mammolshain (2,3 km all'8,3%), novità assoluta come doppio passaggio, torna protagonista a 52 chilometri dall'arrivo insieme a una seconda salita consecutiva: è qui che la corsa si decide. Superato l'ultimo ostacolo mancheranno 35 chilometri pianeggianti fino a Francoforte, con il circuito finale di 6,5 chilometri davanti all'Alte Oper che chiude i giochi.

Eschborn-Frankfurt 2026, i favoriti

Il nome di maggior richiamo è Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5): il britannico arriva reduce da una tappa vinta al Tour of the Alps e da una deludente Liegi-Bastogne-Liegi, dove una foratura nel momento sbagliato gli ha tolto le chance di podio, e cerca un successo di prestigio prima del Tour de France. Il percorso con salite brevi e dure è fatto su misura per lui, e la squadra lavorerà per arrivarci in pochi all'ultimo Mammolshain.

Se la corsa dovesse invece rimanere più compatta, il favorito per la volata è il danese Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM), rivelazione del semestre con vittorie alla Cadel Evans Great Ocean Road Race, al Tour Down Under, alla Tirreno-Adriatico e secondo alla In Flanders Fields. Magnus Cort (Uno-X Mobility), secondo lo scorso anno, è l'alternativa più concreta in caso di sprint da gruppo ristretto. Axel Laurance (Ineos Grenadiers), quattro vittorie nel 2026, è l'outsider più pericoloso tra gli attaccanti; con lui in squadra anche Ben Tulett e Alex Baudin. Da seguire Alex Aranburu e Ion Izagirre (Cofidis), Pello Bilbao, Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché), Tim Wellens (UAE Emirates-XRG), Corbin Strong (NSN Cycling Team) e il giovane olandese Tibor Del Grosso, vincitore della NXT Classic. Per l'Italia i nomi più quotati sono Alessandro Covi (Jayco-AlUla), Andrea Bagioli (Lidl-Trek) e Alberto Dainese (Soudal Quick-Step), sempre nell'eventualità della volata.

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Eschborn-Frankfurt 2026, orari e diretta

Il via è fissato per le 11:45 da Eschborn, con arrivo previsto a Francoforte intorno alle 16:30. La corsa sarà visibile in streaming su Discovery+ dalle 11:40 alle 17:15

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