
Alla Vuelta arriva il giorno di Shari Bossuyt. Rüegg abbandona, maglia a Koch
Primo successo nel World Tour per la belga, che vince in volata la seconda tappa. La maglia rossa cade nel finale e si ritira, la campionessa tedesca è ancora seconda e va in testa alla generale
Dopo due giorni e poco più di 220 chilometri sulle strade tortuose della Galicia, La Vuelta Femenina ha già perso due delle sue attrici principali. Dopo la caduta di Marianne Vos, alla seconda tappa arriva il ritiro della maglia rossa Noemi Rüegg, vincitrice il giorno precedente, con il simbolo del primato che passa a Franziska Koch (FDJ United-SUEZ). La svizzera della EF Education-Oatly poteva essere ancora protagonista nei prossimi giorni, dato il percorso che propone cinque frazioni in fotocopia prima dei due arrivi in salita finale, in cui è molto più facile cadere e rovinare tutto che proporre qualcosa di interessante per lo svolgimento della gara.
Quantomeno il finale è stato interessante, con una volata non scontata e il successo di Shari Bossuyt sul traguardo di San Cibrao das Viñas. La venticinquenne belga della AG Insurance-Soudal ha avuto il merito di resistere alle accelerazioni in salita per arrivare a giocarsi la volata, ottenendo il successo più importante della sua carriera, il secondo dopo i due anni di sospensione per una discussa positività al letrozolo. Dopo una primavera di buoni risultati nelle corse di un giorno, il suo nome andrà tenuto ancor più in considerazione anche ai massimi livelli.
La Vuelta 2026, la cronaca della seconda tappa
La Vuelta riparte da Lobios, vicino al confine con il Portogallo, con Noemi Rüegg in maglia rossa e senza Marianne Vos. La maglia verde delle ultime tre edizioni ha riportato la frattura della clavicola nella caduta di ieri, arrivata a 8.5 chilometri dal traguardo, riuscendo comunque a rientrare in gruppo e disputare la volata, chiudendo al settimo posto. Il Team Visma Lease a Bike dovrà puntare su Pauline Ferrand-Prévot e su possibili sorprese da Marion Bunel o Sarah Van Dam.
Questa volta c'è una fuga da andare a riprendere: all'attacco Carina Schrempf (Fenix-Premier Tech), Julie van de Velde (AG Insurance-Soudal), Marieke Meert (Lotto-Intermarché), Léa Rondel (Mayenne Monbana My Pie) e Andrea Casagranda (Vini Fantini-BePink). Il loro vantaggio rimane a lungo intorno al minuto, poi a partire dai -35 c'è un netto aumento dell'andatura per andare a chiudere prima dello sprint intermedio di A Merca, ma non c'è tempo per arrivare a giocarsi i punti per le interessate alla maglia verde e gli abbuoni per la generale.
Schrempf, Van de Velde e Meert resistono al comando anche dopo lo sprint, prima di essere riprese ai -27. La Lidl-Trek si porta davanti ad allungare il gruppo, perché anche oggi il finale è un continuo saliscendi in cui non c'è un modo per evitare di rischiare. Dopo la caduta di ieri di Vos, questa volta tocca a Noemi Rüegg (EF Education-EasyPost), che cade ai -12 e trascina giù anche Eleonora Ciabocco (Team Picnic PostNL). La maglia bianca riesce a ripartire e mettersi a inseguire il gruppo, mentre la maglia rossa abbandona.

Poco prima era uscita dal gruppo Katrine Aalerud (Uno-X Mobility), l'unica riuscita ad anticipare nel finale. La norvegese guadagna anche 20" e arriva con un buon margine all'ultimo tratto in salita di due chilometri al 5.5%, dove il gruppo trova anche un po' di pioggia. SD Worx e FDJ fanno l'andatura, e ai -3 Juliette Berthet accelera per chiudere definitivamente, ma non riesce a separarsi dal gruppo. Più pericoloso l'allungo di Paula Blasi (UAE Team ADQ) verso la cima dello strappo, a un chilometro e mezzo dal traguardo. Le più reattive alla sua ruota sono Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM zondacrypto), Liane Lippert (Movistar), Anna van der Breggen (Team SD Worx-Protime) e Ashleigh Moolman (AG Insurance-Soudal), ma l'azione non ha continuità ed è ancora Berthet a riportare tutte sotto prima della flamme rouge.
Dopo aver stretto i denti in salita si riporta in una buona posizione anche Letizia Paternoster (Liv AlUla Jayco), che però non trova spazio quando Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly) arriva da dietro e prova ad anticipare. La francese si volta ai 300 metri, mentre Mischa Bredewold sta riportando davanti Lotte Kopecky e Moolman fa lo stesso con Shari Bossuyt. Le due compagne di Madison lanciano lo sprint ai -150, ma la maglia verde devia nettamente e causa un contatto con la rivale, compromettendo la sua stessa volata. Bossuyt invece non perde velocità, guadagna subito la testa e resiste fino al traguardo, trovando la sua prima vittoria World Tour in carriera.
Altro secondo posto per Franziska Koch (FDJ United-SUEZ), che complice anche il ritiro di Rüegg è la nuova maglia rossa. Terza la sua compagna di squadra Évita Muzic che si infila davanti a ruote veloci come Paternoster o Van Dam per prendere 4" di abbuono. Le favorite sono tutte in gruppo di testa da cui Ciabocco perde 2'29", cedendo la maglia bianca a Lore De Schepper (AG Insurance-Soudal).
