
La campagna elvetica di Pogacar inizia dal Giro di Romandia
Prima corsa a tappe stagionale per il campione del mondo, a caccia di successi in terra elvetica, prima dell'assalto al quinto Tour de France
Dopo una primavera ai limiti della perfezione, “macchiata” solamente dal secondo posto alla Parigi-Roubaix - fa abbastanza ridire scriverlo, figuriamoci leggerlo! - dietro a Wout Van Aert, Tadej Pogacar volta pagina per rivolgere la propria attenzione alle corse a tappe. Due, in particolare, a cui non ha mai partecipato, entrambe sul territorio elvetico. Se, a giugno, il campione del mondo preparerà l'assalto al quinto Tour de France con la cinque giorni al Giro di Svizzera, la settimana a cavallo tra aprile e maggio dello sloveno sarà al Giro di Romandia 2026, in programma da martedì 28 aprile a domenica 3 maggio.
Sei giorni di corsa, per cancellare un altro zero nella propria tabella e aggiungere una corsa al proprio palmarès, con l'intenzione più che probabile di vincere quante più frazioni possibili. Per essere presente, Pogačar non ha chiesto un solo centesimo, come raccontato dal direttore delle breve corsa a tappe nella Svizzera romanda Richard Chassot. L'unico desiderio è quello di vincere, per la gioia degli altri corridori presenti, costretti a lottare per i piazzamenti parziali e in classifica generale. Sai che novità! E, alla fine, dopo una primavera con appena 5 giorni di corsa all'attivo, non si può certo imputare all'uomo di punta della UAE Emirates-XRG di aver cannibalizzato il calendario!
Sei, come detto, i giorni di corsa. Ecco il dettaglio:
Prologo - Villars-sur-Glâne - Villars-sur-Glâne (3.2 km, ITT), martedì 28/04
Tappa 1 - Martigny - Martigny (171,2 km), mercoledì 29/04
Tappa 2 - Rue - Vucherens (173.1 km), giovedì 30/04
Tappa 3 - Orbe - Orbe (176.6 km), venerdì 01/05
Tappa 4 - Broc - Charmey (149.6 km), sabato 02/05
Tappa 5 - Lucens – Leysin (178.2 km), domenica 03/05
Per l'analisi dettagliata del percorso, a cura di Francesco Dani, clicca QUI.

Giro di Romandia 2026 - I protagonisti
La corsa girerà tutta, com'è normale, intorno alla presenza di Tadej Pogačar e, forse anche per questo, le squadre al via saranno appena 15. Ad ogni modo, alle spalle del 27enne sloveno non mancherà la qualità. Soprattutto tra le fila della Red Bull-Bora-hansgrohe che, nella breve corsa a tappe elvetica, schiererà l'altro sloveno Primož Roglič, Daniel Martinez e Florian Lipowitz, che proprio al Romandia ha ottenuto il suo primo podio a livello World Tour, due anni fa. La INEOS-Grenadiers punterà tanto alla classifica generale, con Oscar Onley, quanto ai successi parziali, grazie alla presenza di Dorian Godon.

Coppia italiana al via per la Bahrain-Victorious: assieme a Lenny Martinez, secondo alle spalle di Almeida dodici mesi fa, ci saranno infatti Damiano Caruso, che affinerà nella sei giorni elvetica la gamba in vista del Giro, e Antonio Tiberi, la cui non eccelsa primavera è ai titoli di coda. Quarto l'anno scorso, con vittoria di tappa annessa, Lorenzo Fortunato proverà a ripetere, almeno in parte, la bella prestazione offerta nella scorsa edizione; con lui, in casa XDS-Astana, Clément Champoussin e Sergio Higuita. La Visma-Lease a Bike sarà capitanata da Jørgen Nordhagen, con Axel Zingle uomo veloce per le tappe miste.
Tra i grandi protagonisti della prima metà del 2026 c'è senza dubbio Mauro Schmid, al via della corsa di casa insieme a Luke Plapp (uomo di classifica della Jayco-AlUla) e al campione italiano Filippo Conca. Priva di un vero e proprio capitano, la Lidl-Trek sarà guidata, con ogni probabilità, dal giovane Albert Withen Philipsen, vent'anni più giovane del 39enne compagno di squadra Bauke Mollema; Geoghegan Hart e Konrad le possibili alternative per la generale, mentre Jakob Soderqvist sarà, insieme a Ivo Oliveira (e a Pogi?) il favorito per il prologo.
Valentin Paret-Peintre e Junior Lecerf saranno le due punte della Soudal Quick-Step, David Gaudu (o Clément Berthet?) quella della Groupama-FDJ. Fresco (in tutti i sensi) di podio alla Parigi-Nizza, Georg Steinhauser punterà a un altro piazzamento per la EF-Easypost. La Tudor, unica Professional presente, proverà a fare classifica con Yannis Voisard e Marco Brenner, mentre Marius Mayrhofer andrà a caccia di qualche piazzamento nelle tappe miste. Mattia Gaffuri spera di replicare quanto di buono fatto vedere al Tour of the Alps e di raccimolare qualche punto per una Picnic sempre più in difficoltà. Pablo Castrillo e il redivivo Nairo Quintana guideranno una Movistar non entusiasmante.
Giro di Romandia 2026 - La startlist definitiva
Giro di Romandia 2026 - Dove vedere la corsa
La corsa sarà trasmessa in streaming sulle piattaforme HBO Max, Discovery Plus, Eurosport e Dazn. Il primo corridore a prendere via nel prologo sarà, alle 15:45, Davide Formolo; l'ultimo, alle 17:27, Tadej Pogacar.
