©filippobaroncini via IG
Professionisti

Filippo Baroncini rientrerà a metà marzo: “Mi sto rialzando in silenzio”

Dopo il gravissimo incidente al Tour de Pologne, il corridore dell’UAE Team Emirates racconta il percorso di recupero e fissa l’obiettivo del ritorno alle corse

A cinque mesi dal terribile incidente che gli ha cambiato la stagione e messo a rischio la vita, Filippo Baroncini guarda finalmente avanti. Lo fa in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, nella quale il campione del mondo Under 23 del 2021 fissa anche una data: il rientro alle corse è previsto per metà marzo.

Il corridore romagnolo, classe 2000, sta portando avanti la preparazione a Gran Canaria, dove ha ripreso ad allenarsi lontano dai riflettori, con l’obiettivo di tornare gradualmente al suo livello dopo mesi segnati da interventi chirurgici e riabilitazione.

©Filippo Baroncini via IG
Baroncini prepara il rientro, previsto a metà marzo ©Filippo Baroncini via IG

Il percorso dopo l’incidente

Il punto di partenza resta quel 6 agosto 2025, quando Baroncini rimase coinvolto in un gravissimo incidente durante la terza tappa del Tour de Pologne. Un impatto violentissimo, operazioni delicate, il coma farmacologico e una lunga degenza ospedaliera, conclusa all’Ospedale Niguarda di Milano.

A inizio settembre, nel primo racconto pubblico dopo le dimissioni, il corridore aveva parlato apertamente di quanto accaduto, definendosi “vivo per miracolo” e spiegando la complessità del recupero, tra fratture, perdita di peso e la necessità di ricostruire equilibrio e postura. Da allora, il lavoro è proseguito senza forzature, seguendo tempi medici e fisiologici.

Il rientro fissato a marzo

Nell’intervista alla Gazzetta, Baroncini racconta di “vedere la luce” dopo mesi complessi e di aver finalmente imboccato una strada chiara verso il ritorno alle gare. Il rientro agonistico è fissato per marzo, indicativamente in occasione della Nokere Koerse del 18 marzo, una data individuata insieme allo staff medico e alla squadra, al termine di un percorso di recupero seguito senza scorciatoie. In questi mesi il romagnolo ha lavorato sulla riabilitazione, sulla postura e sulla ricostruzione della condizione fisica, dopo aver perso peso e massa muscolare. A Gran Canaria è tornato ad allenarsi con regolarità, pedalando “con il sorriso” e ritrovando sensazioni positive in sella, con l’obiettivo di rientrare solo quando sarà davvero pronto, sia dal punto di vista fisico che mentale.

L'ultimo post su Instagram, recante data 25 dicembre, termina così:

"Mi sto rialzando in silenzio, con il sorriso.
Perché sto continuando a fare ciò che amo.
Perché voglio ancora provare a lasciare un segno io, e non essere solo quello che porta segni sulla pelle.
Perché ho ancora fame, sogni, strada da fare.

Non può piovere per sempre.”

Il peggio è alle spalle. Per Filippo Baroncini, dopo l’incidente in Polonia, il ritorno alle corse non è più soltanto una speranza, ma una data cerchiata sul calendario.

Le feste di Natale si chiudono con l'accordo tra Derek Gee e la Lidl-Trek
Fulmine a ciel sereno: Simon Yates annuncia il proprio ritiro