Il belga Arne Marit, 27 anni, è tornato alla vittoria sul traguardo del Trofeo Palma © Getty Sport
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Per monti e per Marit: Arne vince il Trofeo Palma, 3° il debuttante Magagnotti

Quarto successo in cinque prove del Challenge Maiorca per la Red Bull-BORA-Hansgrohe. Gli altri italiani: 5° Lonardi, 6° Zanoncello, 10° Villa

01.02.2026 22:05

Non è mai stato un vincente seriale, Arne Marit. Un bel problema per un corridore che si professa velocista e che ha seriamente rischiato di rimanere a piedi dopo la fusione tra Intermarché-Wanty e Lotto. Benedetta fu la chiamata sul filo di lana della Red Bull-BORA-Hansgrohe, che gli ha offerto un anno di contratto sul finire del 2025. Una scommessa pienamente ripagata dai fatti, alla luce del risultato del Trofeo Palma, ultima prova del Challenge Maiorca: il 26enne belga ha prevalso in volata davanti a Max Kanter e al compagno di squadra Alessio Magagnotti, 19 anni e un futuro quantomeno promettente. Non l'unico italiano nella prima pagina della classifica: 5° posto per Giovanni Lonardi, 7° Enrico Zanoncello, 10° Giacomo Villa, appena ripescato dalla Petrolike.

La cronaca del Trofeo Palma

La lunga settimana di ciclismo alle Baleari si conclude con la prova più semplice del Challenge Maiorca: il 23° Trofeo Palma si sviluppa su un percorso di poco inferiore ai 160 chilometri avaro di insidie. Usciti dal Mallorca Fashion Outlet di Marratxí, la carovana affronta con relativo agio un primo tratto abbastanza vallonato per poi avvicinarsi pian piano all'abitato di Palma, dove si affronta un tortuoso circuito cittadino di 7,8 km da ripetere per cinque volte. Una semicurva a 200 metri dall'arrivo obbligherà i velocisti a valutare attentamente il momento giusto per partire.

Dopo un effimero tentativo dell'italiano Santiago Ferraro (Bardiani CSF-7 Saber), si segnala l'attacco solitario del polacco Danny van der Tuuk (Euskaltel-Euskadi), che viaggerà con un margine di circa 2'30" sul gruppo, pilotato da EF EasyPost e Unibet Rose Rockets, che si avvicineranno al battistrada solitario in vista degli ultimi 60 chilometri di gara. Ancor prima che van der Tuuk accetti la resa, si muovono i quattro atleti che animeranno la seconda metà del Trofeo Palma: il belga Rune Herregodts (UAE Emirates-XRG), l'olandese Jelle Johannink (Unibet Rose Rockets) e i tedeschi Michael Hessmann (Movistar) e Jasha Sütterlin (Jayco-AlUla). Da quel momento in avanti, i corridori di testa - che non possono neppure beneficiare della collaborazione di Johannink, rimasto a ruota per volere del suo capitano, il connazionale Dylan Groenewegen (Unibet) - e il gruppo ingaggiano un duello serratissimo, tant'è che il vantaggio non supererà mai i 30".

Entrati nel circuito finale, i fuggitivi cominciano a sentire i morsi della fatica: prima Hessmann, poi Sütterlin si consegnano al gruppo sempre più lanciato. Poco prima dell'ultimo passaggio sul traguardo, anche Johannink si fa da parte: Herregodts da solo al comando, ma ancora per poco. L'ultima accelerazione del gruppo inseguitore - dove si alternano al comando Polti VisitMalta, EF, Bardiani CSF-7Saber, XDS-Astana e Intermarché-Lotto - propizia il riaggancio a meno di 7 km dall'arrivo.

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I treni della Bardiani CSF-7Saber e della Red Bull-BORA-Hansgrohe al Trofeo Palma, ultima prova del Challenge Maiorca © Profilo X @Bardiani_CSF

Una caduta ai -2 - di cui è vittima il britannico Noah Hobbs (EF EasyPost) - allunga il gruppo, che tuttavia si ricompatta giusto in tempo per l'annunciatissima volata. Nessuno, però, prende l'iniziativa: la semicurva a due passi dal traguardo suggerisce prudenza. Tocca al campione uscente, il portoghese Iúri Leitão (Caja Rural Seguros-RGA) rompere l'inerzia intorno ai 180 metri dalla linea bianca. Il suo spunto è senz'altro buono, ma alle sue spalle rinvengono il tedesco Max Kanter (XDS-Astana) e il belga Arne Marit (Red Bull-BORA-Hansgrohe): il velocista del Toro Rosso avanza a centro strada appena in tempo per fulminare Kanter, conquistando così il suo 2° secondo successo da professionista a cinque anni di distanza dal primo (il GP Morbihan 2021). La Red Bull - a segno in quattro delle cinque prove del Challenge Maiorca - festeggia anche il primo podio da professionista del 19enne italiano Alessio Magagnotti (Red Bull), che si lascia alle spalle Leitão e i connazionali Giovanni Lonardi (Polti VisitMalta) ed Enrico Zanoncello (Bardiani CSF). A seguire un deludente Groenewegen, gli spagnoli Manuel Brustenga (KERN Pharma) e Manuel Peñalver (Polti) e l'altro italiano Giacomo Villa (Petrolike).

L'ordine d'arrivo

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Carmine Marino

Nato a Battipaglia (Salerno) nel 1986, ha collaborato con giornali, tv e siti web della Campania e della Basilicata. Caporedattore del quotidiano online SalernoSport24, è iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti della Campania dal 4 dicembre '23.