Matteo Bianchi, Stefano Minuta e Mattia Predomo con il bronzo conquistato agli Europei su pista di Konya 2026 ©FCI
Pista

Europei di Konya, arriva il bronzo per il terzetto veloce maschile dell'Italia

Quinti Baima e Boscaro nelle prove di Scratch ed Eliminazione, Germania d’oro nella velocità a squadre femminile. Domani i quartetti, Bianchi e Del Medico, Sierra e Paternoster

La sessione serale degli Europei su pista di Konya 2026 regala all’Italia una medaglia pesante: il terzetto della velocità a squadre maschile conquista il bronzo al termine della finale contro la Repubblica Ceca. Stefano Minuta, Matteo Bianchi e Mattia Predomo chiudono la finale per il terzo posto con il tempo di 42"285, stabilendo il nuovo record italiano della disciplina: è un risultato che premia il lavoro di questi anni di Ivan Quaranta, che ha portato la prima medaglia alla velocità azzurra dopo il bronzo di Miriam Vece nei 500 metri ai Mondiali 2020, ma il cui peso specifico è ancora maggiore, visto che si tratta di una specialità olimpica a cui gli azzurri lavorano da anni, spesso sacrificando le specialità individuali.
 

Il terzetto veloce con gli azzurri Matteo Bianchi, Stefano Minuta e Mattia Predomo sul podio agli Europei su pista di Konya 2026, dove hanno conquistato il bronzo nella velocità a squadre ©FCI
Il terzetto veloce con gli azzurri Matteo Bianchi, Stefano Minuta e Mattia Predomo sul podio agli Europei su pista di Konya 2026, dove hanno conquistato il bronzo nella velocità a squadre ©FCI

Piazza d'onore per i due terzetti britannici, ottave le azzurre

Nella finale per l’oro, la Francia di Timmy Gillion, Rayan Helal ed Etienne Oliviero si è imposta in 41"789 sulla Gran Bretagna di Joseph Truman, Hamish Turnbull e Matthew Richardson, al termine di un confronto serratissimo deciso per pochi millesimi.

Meno fortunata ma non meno degna di nota la prova del terzetto femminile azzurro nella velocità a squadre, anch'esso plasmato dal nulla da Ivan Quaranta e al suo esordio internazionale: il cammino verso Los Angeles 2028 è ancora lungo, ma il primo passo è fatto. Miriam Vece, Siria Trevisan e Matilde Cenci chiudono il primo turno all’ottavo posto, fermate dalla Germania di Clara Schneider, Lea Sophie Friedrich e Pauline Sophie Grabosch. Proprio le tedesche conquisteranno poi il titolo europeo superando in finale la Gran Bretagna (Rhianna Parris-Smith, Sophie Capewell e Lowri Thomas), mentre i Paesi Bassi delle campionesse uscenti Kimberly Kalee, Hetty van de Wouw e Steffie van der Peet si assicurano il bronzo contro la Francia.

Quinto posto per Anita Baima e Davide Boscaro

Nello Scratch femminile, l’Italia, priva della campionessa uscente Marina Fidanza deve accontentarsi del quinto posto di Anita Baima. Il titolo va alla belga Helene Hesters, davanti alla svizzera Aline Seitz e alla tedesca Lena Charlotte Reissner, con Olivija Baleišytė (Lituania) ai piedi del podio.

Quinto posto anche per Davide Boscaro nell’Eliminazione maschile. L’azzurro resta in corsa fino alle fasi decisive, ma chiude alle spalle di Tobias Aagaard Hansen (Danimarca), Tim Torn Teutenberg (Germania) e Jules Hesters (Belgio), con Yanne Dorenbos quarto.


Quartetti azzurri domani subito alla prova; Bianchi punta il tris nel chilometro

La seconda giornata degli Europei su pista vedrà l’Italia impegnata in diverse specialità chiave, con i quartetti dell’inseguimento a squadre pronti a tornare in pista e alcune buone chance anche nelle prove individuali.

Nell’inseguimento a squadre femminile, il quartetto azzurro (Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Federica Venturelli e Linda Sanarini) forte del nuovo record italiano stabilito in qualifica — affronterà nel primo turno la Gran Bretagna (Josie Knight, Anna Morris, Kate Richardson e Millie Couzens), mentre dall’altra parte del tabellone la Germania, miglior tempo delle qualificazioni, se la vedrà con la Francia.

Tra gli uomini, il quartetto italiano (Francesco Lamon, Etienne Grimod, Renato Favero e Niccolò Galli) sarà chiamato a una sfida di alto difficile contro la Danimarca (Lasse Norman Leth, Frederik Rodenberg Madsen, Rasmus Lund Pedersen, Robin Juel Skivild), dominatrice delle qualifiche con un tempo nettamente inferiore a quello degli azzurri.

Sul fronte della velocità femminile, spazio a Miriam Vece e Siria Trevisan, impegnate nelle qualifiche sui 200 metri lanciati e nei successivi turni a eliminazione diretta.

Grande attesa anche per il chilometro da fermo maschile, con Matteo Bianchi e Fabio Del Medico al via. Bianchi si presenta da campione europeo in carica degli ultimi due anni consecutivi e con buone chance di conferma, anche grazie all’assenza dalla startlist del campione del mondo di specialità, l'oranje Harrie Lavreysen.

Nelle prove di endurance, l’Italia schiera Juan David Sierra nella Corsa a punti maschile, mentre nell’Eliminazione femminile toccherà a Letizia Paternoster.

Il programma di lunedì 2 febbraio (orari italiani)

Sessione pomeridiana

10:15 | Uomini – Corsa a punti (Qualificazioni, 20 km) (Juan David Sierra)
11:07 | Donne – Eliminazione (Qualificazioni, 7.5 km) (Letizia Paternoster)
11:30 | Donne – Velocità (Qualificazioni 200 m t.t.) (Miriam Vece, Siria Trevisan)
12:00 | Uomini – Chilometro da fermo (Qualificazioni) (Matteo Bianchi, Fabio Del Medico)
12:33 | Donne – Velocità (1/16 di finale) (eventuali azzurre qualificate)
12:49 | Donne – Inseguimento a squadre (1° turno) (Quartetto Italia vs Gran Bretagna)
13:16 | Uomini – Inseguimento a squadre (1° turno) (Quartetto Italia vs Danimarca)
13:41 | Donne – Velocità (1/8 di finale) (eventuali azzurre qualificate)

Sessione serale

16:30 | Donne – Velocità (Quarti di finale – 1ª manche) (eventuali azzurre qualificate)
16:44 | Uomini – Corsa a punti (Finale 40 km) (Juan David Sierra)
17:36 | Donne – Velocità (Quarti di finale – 2ª manche) (eventuali azzurre qualificate)
17:58 | Donne – Eliminazione (Finale) (Letizia Paternoster)
18:15 | Uomini – Chilometro da fermo (Finale) (Matteo Bianchi, Fabio Del Medico)
18:39 | Donne – Velocità (Quarti di finale – eventuale 3ª manche)
19:03 | Donne – Inseguimento a squadre (Finali 3°-4° e 1°-2° posto) (eventuale Italia)
19:16 | Uomini – Inseguimento a squadre (Finali 3°-4° e 1°-2° posto) (eventuale Italia)

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