La volata finale tra Thibau Nys e Eli Iserbyt
Ciclocross

Che emozioni a Beringen! Nys la spunta su Iserbyt in volata

Gara ricca di colpi di scena a Beringen dove l'Exact Cross ha aperto la stagione belga del ciclocross. Sweeck scappa e cade, Kamp fa e disfa: alla fine Nys prevale su Iserbyt in volata, poi Vanthourenhout

08.10.2023 18:02

A Beringen risuona il ruggito di Thibau Nys. L'atleta della Baloise Trek Lions inizia la sua stagione al meglio battendo in volata Eli Iserbyt al termine di una gara spettacolare e aperta dal primo all'ultimo giro. Completa il podio di giornata Michael Vanthourenhout.

Nel primo giro Lars van der Haar (Baloise Trek Lions) ha avuto la partenza migliore prendendo qualche secondo di vantaggio su un gruppo guidato da Michael Vanthourenhout (Pauwels Sauzen-Bingoal) e Laurens Sweeck (Crelan-Corendon). Il neerlandese è stato ripreso poco dopo, ma nel secondo giro ha mantenuto la testa della corsa forzando il ritmo e portando via un terzetto con Vanthourenhout e Ryan Kamp (Pauwels Sauzen-Bingoal), a cui poi si sono aggiunti Sweeck, Eli Iserbyt (Pauwel Sauzen-Bingoal), Pim Ronhaar, Thibau Nys (Baloise Trek Lions), Witse Meeussen, Toon Vandebosch (Crelan-Corendon) e Lander Loockx.

Nella terza tornata Sweeck si è messo al comando e ha affrontato in modo aggressivo il ripido tratto di discesa di inizio circuito. Sulla ruota del belga sono rimasti Ronhaar, Vanthourenhout e Kamp: il quartetto ha guadagnato terreno sugli altri inseguitori, specialmente su un Iserbyt ancora alla ricerca della pedalata migliore, ma ha rallentato in corrispondenza dello striscione d'arrivo favorendo ancora una volta la formazione di un gruppo numeroso al comando.

Nel corso del quarto giro è arrivato il primo colpo di scena: nel tratto di discesa Vandebosch ha perso aderenza cadendo rovinosamente a terra e trascinando giù anche il compagno di squadra Sweeck, che lo seguiva in quarta posizione. La caduta ha costretto gran parte degli inseguitori a mettere il piede a terra, tra cui Van der Haar e Iserbyt, considerando che la discesa aveva un'unica traiettoria tracciata. Ad approfittarne sono stati Kamp e Meeussen che hanno preso il comando davanti alla coppia formata da Vanthourenhout e Nys, inseguiti a loro volta da Van der Haar. Sweeck ha dovuto rinunciare alle ambizioni di successo, scivolando lontano dalla top 10 a causa della caduta.

Al comando si è presto formato un quartetto con Vanthourenhout, Nys, Kamp e Meeussen, su cui si sono poi riportati Loockx e Van der Haar. A metà del sesto giro Iserbyt aveva quasi ricucito il gap dai primi sei: dalla testa sono quindi partiti Nys, Vanthourenhout e Kamp, nel tentativo di resistere al rientro dell'ex campione europeo. In un tratto di discesa Kamp è caduto senza gravi conseguenze, perdendo una grande occasione e lasciando al comando solo Nys e Vanthourenhout mentre dietro Iserbyt distava ormai solo 9" dalla testa.

Il rientro di Iserbyt, seguito da Meeussen, Loockx e Van der Haar, si è concretizzato nel settimo giro. A questo punto della corsa è iniziata una lunga fase di studio; il sestetto di testa aveva infatti un vantaggio rassicurante su Kamp e Gerben Kuypers (Circus-ReUz-Technord), primi inseguitori, che si sono avvicinati pericolosamente ai primi solo in vista dell'ultimo giro. Ad aprire le danze a metà dell'ultima tornata è stato Iserbyt, seguito solo da Nys e Vanthourenhout. Il terzetto ha fatto il vuoto rispetto agli altri inseguitori, arrivando compatto nelle ultime curve: Iserbyt ha lanciato una volata molto lunga, sorprendendo Vanthourenhout e mettendo in difficoltà Nys. Il corridore della Baloise Trek Lions è però riuscito ad accodarsi a Iserbyt e ad affiancarlo a 50 metri dall'arrivo: in una volata contesa fino all'ultimo metro Nys è stato capace di imporsi. Iserbyt si è dovuto accontentare del 2° posto, mentre Vanthourenhout ha chiuso al 3° posto. Gara da dimenticare per Sweeck e Ronhaar, entrambi coinvolti nella caduta al quarto giro e ritirati poco dopo.

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