
La Cofidis rinuncia al Giro 2026? Ecco a quali squadre può andare l’ultima wild card
Il calendario pubblicato della squadra francese non prevede la Corsa Rosa nonostante il diritto automatico all’invito: se la rinuncia sarà confermata, RCS avrà una wild card in più da assegnare tra le Professional eleggibili
Il quadro delle formazioni al via del Giro d’Italia 2026 sembrava abbastanza scontato, vista la chiusura del triennio 2023-2025 e la conseguente definizione delle squadre WorldTour, ma anche di quelle aventi diritto o potenzialmente meritevoli di un invito ai Grandi Giri. A stupire tutti però è arrivata l’assenza della Corsa Rosa dal calendario pubblicato dalla Cofidis, una scelta che, se confermata, aprirebbe uno scenario inedito sul fronte delle wild card.

Il diritto della Cofidis non è un dovere
Dal questa stagione la squadra francese non fa più parte del WorldTour, avendo concluso il triennio precedente nella classifica dei punti UCI alle spalle della Uno-X Mobility, destinata invece alla promozione nella massima serie. La retrocessione tra le Professional, tuttavia, non ha privato automaticamente la Cofidis della possibilità di prendere parte alle principali corse WorldTour: grazie al piazzamento ottenuto nel ranking UCI 2025, la formazione transalpina rientra infatti tra le tre migliori squadre Professional della stagione precedente e, come Tudor e Q36.5, avrebbe diritto automatico all’invito al Giro d’Italia 2026. Un diritto, però, che non comporta alcun obbligo di partecipazione.
Ed è proprio qui che nasce la questione. Nel calendario di maggio diffuso dalla Cofidis non compare il Giro d’Italia, mentre figurano numerose corse di un giorno e a tappe in Francia e in Germania, una programmazione che sembra suggerire la volontà di concentrare gli sforzi su gare più redditizie in termini di risultati e punti UCI. Una scelta perfettamente coerente per una squadra che, dal 2026, dovrà nuovamente costruire la propria posizione nella categoria Professional e che potrebbe trovare maggiori opportunità lontano da un grande giro di tre settimane.
Se la rinuncia alla Corsa Rosa dovesse essere ufficializzata, gli effetti sarebbero immediati. Il Giro d’Italia 2026 vedrà al via 23 squadre, con le 18 WorldTour – comprese le neopromosse Lotto, NSN e Uno-X Mobility – affiancate dalle tre Professional con invito automatico. In assenza della Cofidis, gli organizzatori di RCS avrebbero così a disposizione una wild card supplementare da assegnare a propria discrezione, sempre nel rispetto del regolamento UCI.
La normativa, infatti, è chiara: solo le squadre classificatesi tra le prime 30 del ranking UCI 2025 possono essere considerate eleggibili per una wild card alle corse WorldTour, Giro compreso. Questo esclude a priori formazioni come Solution Tech–Nippo–Rali, Euskaltel–Euskadi, Flanders–Baloise e Novo Nordisk, rimaste fuori dalla soglia minima richiesta. Nessun “ripescaggio” è previsto, come confermato anche dall’UCI nelle comunicazioni con i direttori sportivi interessati.
Le cinque squadre eleggibili per il Giro 2026
Rimarrebbero quindi in corsa cinque squadre Professional, tutte regolarmente eleggibili. Tra queste, la TotalEnergies è quella che vanta il miglior piazzamento nel ranking 2025 ed è anche l’unica ad avere precedenti nelle corse RCS e al Giro d’Italia stesso, elemento che potrebbe pesare nelle valutazioni di RCS. Accanto alla formazione francese ci sono poi Caja Rural–Seguros RGA, Burgos Burpellet BH, Equipo Kern Pharma e Unibet Rose Rockets, realtà diverse per storia e progetto, ma accomunate dal fatto di poter offrire motivazioni sportive e mediatiche differenti alla corsa rosa.
Restano invece sostanzialmente fuori discussione le due wild card che, salvo sorprese, andranno alle italiane Polti–VisitMalta e VF Group–Bardiani CSF–Faizanè, una scelta in linea con la tradizione e con l’interesse dell’organizzatore nel garantire una presenza significativa di squadre nazionali. L’eventuale rinuncia della Cofidis renderebbe dunque disponibile un solo posto aggiuntivo, destinato a una delle cinque Professional straniere ancora in lizza.
