
Matteo Jorgenson: "Sono estremamente soddisfatto di aver tenuto Del Toro"
Le dichiarazioni dei protagonisti della quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026: Valgren racconta il suo salto di qualità, Del Toro felice della maglia azzurra, Jorgenson carico per il finale
Michael Valgren (EF Education-EasyPost) torna a vincere nel World Tour dopo oltre cinque anni di digiuno, aggiudicandosi la quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026 al termine di una fuga di oltre 140 chilometri. Il coriaceo trentaquattrenne danese è stato l'ultimo superstite di un tentativo di otto uomini, collaborando con Julian Alaphilippe (Tudor) prima di staccarlo nel penultimo giro del difficile circuito tra le colline del pesarese. Sul podio salgono Isaac Del Toro (UAE Emirates), secondo al traguardo e di nuovo in maglia azzurra, e Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike), terzo.
La frazione ha acceso la lotta per la classifica generale: Del Toro ha sferrato un attacco devastante sull'ultima salita al Santuario Beato Sante, mettendo in difficoltà l'azzurro Giulio Pellizzari (RedBull-BORA-hansgrohe), che ha accusato 19 secondi di ritardo dal messicano e ha perso la maglia di leader. Il giovane italiano ora insegue in classifica generale a 23 secondi da Del Toro, con Jorgenson che sale sul podio provvisorio scavalcando Primož Roglič (RedBull-BORA-hansgrohe). Domani la tappa regina potrebbe essere decisiva per le sorti della corsa.
Ilan Van Wilder, leader della Soudal Quick-Step non ha preso il via questa mattina. La sua squadra ha dichiarato che la causa del ritiro di Van Wilder è un malore. Il malessere si era manifestato durante tutta la settimana, impedendo allo scalatore di essere al meglio.
Ecco le dichiarazioni dei protagonisti della quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026
Michael Valgren: "Sono tornato da un bel po', a dire il vero"
“Sono tornato da un bel po', a dire il vero. Dopo il mio infortunio è stato difficile tornare al mio livello, ci sono riuscito, ma ho dovuto trovare un livello più alto per competere contro i corridori di adesso, è così che sta andando il ciclismo, ma in qualche modo quest'inverno ho fatto un salto di qualità. Ho lavorato tutto l'inverno per questa vittoria di oggi. È stata una giornata durissima, si trattava solo di avere le gambe alla fine. Avevo delle gambe incredibili in realtà, sapevo che Isaac Del Toro e Matteo Jorgenson stavano arrivando velocemente da dietro, sono andato il più forte possibile, sperando per il meglio. Questa vittoria significa tutto per me, è per questo che mi sono allenato per tutto l'inverno. Non ho mai perso la mia mentalità vincente, anche se è passato un po' di tempo dall'ultima volta che ho vinto una corsa. Mi sento ancora giovane ma il mio certificato di nascita dice qualcos'altro.”
Isaac Del Toro: "È bello essere tornato in testa alla classifica"
“È davvero bello essere tornato in testa alla classifica perché abbiamo fatto un ottimo lavoro con la squadra. Abbiamo lavorato duro e ha ripagato. Il mio piano era riprendere la maglia oggi e il piano è mantenerla domani. È sempre bello avere un vantaggio maggiore ma sono felice dei 23 secondi di vantaggio. Tutti quelli che sono ancora lì nei primi 7 della classifica generale sono rivali per me. Non ho mai fatto Camerino prima, anche se non è lontano da casa mia a San Marino, ma mi piacerebbe essere davanti domani e provare a vincere la tappa"-ha dichiarato la Maglia Azzurra Isaac Del Toro.

Matteo Jorgenson: "Sono estremamente soddisfatto di aver tenuto Del Toro"
"Sono estremamente soddisfatto di aver tenuto il passo di Del Toro -ha dichiarato Jorgenson al sito ufficiale della squadra- Questo è semplicemente un ottimo risultato. I ragazzi hanno fatto un buon lavoro e mi hanno tenuto ben posizionato davanti, così ho potuto risparmiare molta energia. Alla fine ho anche provato ad attaccare Del Toro, ma non ci sono riuscito. Domani ci sarà un'altra occasione per me, quando i corridori dovranno scalare due volte il Camerino nel finale. Andrò di nuovo per il miglior risultato possibile. La tappa di oggi mi dà comunque tantissima fiducia, conclude.”
