German Dario Gómez Becerra ©foto dal profilo fb
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Germán Darío Gómez positivo al boldenone e sospeso dalla Polti: "Dimostrerò la mia innocenza"

Il corridore colombiano, sospeso in via provvisoria dopo un controllo fuori competizione, respinge ogni accusa e annuncia l’avvio delle procedure per dimostrare la propria innocenza

La Union Cycliste Internationale (UCI) ha annunciato che il corridore colombiano Germán Darío Gómez Becerra è stato notificato di un Adverse Analytical Finding (risultato analitico avverso) per boldenone e uno dei suoi metaboliti, in seguito a un controllo effettuato fuori competizione il 28 dicembre 2025.

In base al regolamento antidoping UCI, il corridore risultato positivo è stato sospeso provvisoriamente con effetto immediato e ha il diritto di richiedere l’analisi del campione B. La UCI ha comunicato che non rilascerà ulteriori commenti fino alla conclusione del procedimento.

German Dario Gómez Becerra ©teampoltivisitmalta
Germán Darío Gómez Becerra ©teampoltivisitmalta

Il comunicato UCI e il ruolo dell’ITA

La UCI ha ricordato che, dal gennaio 2021, le attività operative del proprio programma antidoping sono delegate alla International Testing Agency (ITA), mentre la federazione internazionale mantiene la gestione dei risultati e la conduzione dei procedimenti disciplinari.
La ITA Cycling Unit, dedicata a tutte le discipline del ciclismo, opera in maniera indipendente in virtù di un accordo di servizio con la UCI.

La boldenone rientra tra le sostanze proibite elencate nella classe S1.1 (steroidi anabolizzanti androgeni) della Lista 2025 dell’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA), adottata anche dalla UCI.

La posizione di Team Polti VisitMalta

Attraverso una nota ufficiale, il Team Polti VisitMalta ha confermato di aver ricevuto comunicazione dalla UCI riguardo a una potenziale violazione delle norme antidoping da parte del proprio atleta.

La squadra ha ribadito la propria politica di tolleranza zero nei confronti del doping, specificando di aver sospeso anche il contratto del corridore, che è stato escluso da ogni attività del team in attesa dell’esito del procedimento.
Il team ha inoltre dichiarato che collaborerà pienamente con le autorità competenti per chiarire i fatti, riaffermando il proprio impegno a favore di un ciclismo pulito.

Le dichiarazioni del corridore

In un comunicato pubblicato sui propri canali social, Germán Darío Gómez Becerra ha ricostruito il contesto del controllo antidoping, spiegando che il prelievo è avvenuto in un periodo di inattività agonistica dovuto a un intervento chirurgico alla clavicola. “Il 28 dicembre scorso, mentre mi trovavo in una fase di incapacità dopo un’operazione alla clavicola, mi è stato effettuato un controllo di routine”, ha scritto il corridore, aggiungendo di essere stato informato del risultato analitico avverso la mattina del 27 gennaio.

Il colombiano ha specificato che la sostanza riscontrata nel campione è il boldenone, “una sostanza che, secondo i criteri scientifici, viene utilizzata nell’allevamento del bestiame per migliorare le prestazioni fisiche e aumentare il peso e la massa muscolare degli animali”.

Nel suo messaggio, Gómez Becerra ha respinto con decisione qualsiasi accusa di doping: “Il ciclismo mi ha dato tutto, è stato il pilastro e il sostegno della mia vita. Non ho mai considerato le cattive pratiche come un mezzo per ottenere vantaggi. Non è mai stato e non sarà mai un cammino per raggiungere i miei obiettivi”.

Il corridore ha poi sottolineato come questo momento rappresenti uno dei passaggi più difficili della sua carriera: “Oggi può essere il giorno più complesso della mia vita sportiva, ma in mezzo allo sconcerto e all’incertezza di un risultato che non corrisponde alla mia filosofia come atleta di alto rendimento, posso solo assicurare che il mio comportamento, dentro e fuori dalle competizioni, è sempre stato trasparente ed esemplare”.

Il colombiano ha rivendicato la correttezza del proprio percorso sportivo: “Durante tutta la mia carriera, i risultati, le conquiste e le soddisfazioni ottenute sono stati frutto della disciplina, della costanza e dello sforzo che richiede uno sport che rispetto profondamente”.

Gómez Becerra ha quindi annunciato l’intenzione di avviare tutte le procedure previste per chiarire la propria posizione: “A partire da questo momento inizierò il processo necessario affinché ci sia spazio per dimostrare la mia innocenza, ripulire il mio nome e poter continuare la mia carriera sportiva”. Il corridore ha aggiunto che farà “tutto ciò che è alla mia portata per garantirmi una difesa legittima, così come hanno fatto altri colleghi coinvolti in casi simili”.

Infine, il corridore ha ringraziato il Polti VisitMalta per il sostegno ricevuto: “Ringrazio la squadra per la fiducia e l’appoggio dimostrati in questi anni. Mi dispiace profondamente per la situazione che stiamo vivendo, ma non senza ribadire il mio impegno per lo sport pulito, una filosofia che mi hanno trasmesso e che mi ha accompagnato per tutta la carriera.
Ho sempre agito con rettitudine e onestà nella mia vita”, ha concluso, “e continuerò a lavorare con il desiderio di risolvere questo ostacolo e tornare più forte nel minor tempo possibile”.

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