
Raúl García Pierna beffa i velocisti a Valencia, a Evenepoel la sesta vittoria in 8 giorni
Lo spagnolo della Movistar vince la volata dei fuggitivi nell'ultima frazione della Volta Valenciana. Il fuoriclasse belga vince la classifica generale con la sesta vittoria in otto giorni di gara nel 2026
Il sipario sulla 77ª Volta a la Comunitat Valenciana cala con il riscatto della Movistar, che venerdì aveva perso il suo capitano Cian Uijtedebroeks per una caduta e la conseguente contusione al polso. La quinta e ultima tappa ha infatti visto il successo di Raúl García Pierna, capace di regolare allo sprint i compagni di fuga sul traguardo di Valencia e di centrare così la terza vittoria della carriera. Alle sue spalle, il verdetto della classifica generale ha celebrato un insaziabile Remco Evenepoel: per il campione belga si tratta già del sesto successo personale in appena otto giorni di gara dall'inizio della sua prima stagione in maglia Red Bull-Bora-hansgrohe.

Volta a la Comunitat Valenciana 2026, la cronaca della quinta tappa
La frazione conclusiva della 77ª Volta a la Comunitat Valenciana, era tappa breve ma nervosa di 94,7 chilometri con partenza da Bétera e arrivo a Valencia. La battaglia per comporre la fuga di giornata si è concretizzata intorno al chilometro 12. Un gruppo nutrito di circa venti corridori è riuscito a sganciarsi, tra cui gli italiani Daniele Forlin (Movistar), Mirco Maestri e Mattia Bais (Polti VisitMalta), oltre che Andrew August (INEOS Grenadiers, vincitore della terza tappa) e Danny van der Tuuk (Euskaltel-Euskadi), leader della classifica scalatori. Lungo le rampe del Puerto del Oronet e successivamente sul più duro Puerto del Garbí (5,1 km al 7,1%), la selezione naturale e gli attacchi hanno ridotto la testa della corsa a un drappello di sette uomini a 43 chilometri dall'arrivo, poi tornati nove dopo l'inizio della seconda discesa. Il gruppo, tirato inizialmente dalla Burgos Burpellet BH e dalla Red Bull-Bora-hansgrohe per proteggere la maglia gialla di Remco Evenepoel (il migliore dei fuggiti, Bais, aveva 2'43 di ritardo in classifica), ha concesso un vantaggio massimo di 1'40".
Lungo le rampe del Puerto del Oronet, Van der Tuuk aveva vinto il GPM blindando definitivamente la maglia di miglior scalatore. Successivamente, sul più duro Puerto del Garbí, un attacco di Raúl García Pierna (Movistar) ha frantumato la testa della corsa. Oltre a García Pierna, sono rimasti in testa il giovane Adrià Pericas (UAE Emirates-XRG), il più pronto a rispondere allo scatto, Julien Bernard (Lidl-Trek), Andrew August e Kim Heiduk (INEOS Grenadiers), Emil Herzog (Red Bull-Bora-hansgrohe), Jasper Schoofs (Soudal Quick-Step), Sven Erik Bystrøm (Uno-X Mobility) e Diego Uriarte (Kern Pharma).
Nonostante il forte vento da Nord-Ovest, i fuggitivi sono riusciti a mantenere un margine sufficiente per giocarsi il successo: nonostante una finale caotica segnata dalle cadute di Andrew August e Julien Bernard mentre si trovavano in testa, ai - 12 il margine era ancora di circa 1'.
I sei superstiti della fuga sono riusciti a resistere al ritorno impetuoso del gruppo, ormai lanciato verso la volata, che li vedeva gli attaccanti sull'ultimo rettilineo. Lo sprint ristretto ha premiato Raúl García Pierna, che ha conquistato la vittoria di tappa davanti a Emil Herzog e Jasper Schoofs. Al quarto posto si è piazzato Sven Erik Bystrøm, seguito da Adrià Pericas in quinta posizione. Il gruppo dei migliori è giunto sul traguardo con un ritardo di appena 2 secondi, regolato in volata da Ben Turner (INEOS Genadiers).
Remco Evenepoel ha dunque difeso senza troppi patemi la leadership ottenuta con la vittoria nella tappa di ieri. Sul podio finale sono saliti anche João Almeida (UAE Emirates-XRG), secondo a 31", e l'italiano Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe), che ha chiuso con un ottimo terzo posto a 34", indossando la maglia bianca di miglior giovane. Dietro di lui un altro azzurro, Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious), che ha terminato la competizione in quarta posizione a 36". La maglia della classifica a punti è rimasta a Biniam Girmay (NSN), vincitore della prima frazione.
