Ruben Guerreiro a segno ad Harrat Uwayrid © Saudi Tour-Pauline Ballet
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Formolo ci va vicino ma Guerreiro è più veloce

Il portoghese vince la tappa regina ed è il nuovo leader del Saudi Tour davanti a Davide e a Buitrago; Milan scivola in quinta posizione, nei 10 anche Consonni. Domani si chiude con lo sterrato

02.02.2023 14:55

La quarta frazione del Saudi Tour porta i corridori da Maraya a Skyviews of Harrat Uwarid dopo 163 km in quella che è fondamentalmente la tappa regina che potrebbe decidere il vincitore della classifica generale. Dopo pochi chilometri parte una fuga di 4 uomini con dentro Antonio Barać (Team Corratec), Muhamad Nur Aiman Mohd Zariff (Terengganu Polygon Cycling Team), Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla) e Nickolas Zukowsky (Q36.5 Pro Cycling Team) ed è proprio quest’ultimo il corridore meglio posizionato in classifica con un ritardo di 1’03" dal leader Jonathan Milan (Bahrain-Victorius); il gruppo non concede mai troppo spazio a questo tentativo con il distacco che non supera mai i 2’30".

Ai piedi dello strappo decisivo di Harrat Uwayrid (2.8 km al 12% medio) è il Team UAE Emirates a prendere in mano la situazione e intorno ai -13 viene ripreso Zukowsky, ultimo dei fuggitivi.

Nel tratto più duro della salita la Movistar aumenta il ritmo con Óscar Rodríguez ma è un’accelerata di Davide Formolo a portare via il gruppetto che poi si giocherà la vittoria; scollinano in 3, Formolo (UAE), Ruben Guerreiro (Movistar) e Santiago Buitrago (Bahrain) con Felix Grossschartner (UAE) leggermente distanziato mentre il leader Milan è in un gruppetto a circa 1’40".

Quando mancano 5 km alla conclusione rientra il campione austriaco da dietro ma la UAE non riesce a sfruttare al meglio la superiorità numerica e a vincere è il portoghese Guerreiro in volata su Formolo e Buitrago; Grossschartner giunge a 4", Will Barta (Movistar) a 22", seguono Gregor Mühlberger (Movistar), Axel Mariault (Cofidis) e Xabier Azparren (Euskaltel Euskadi) a 23", infine chiudono la top 10 Luka Mezgec (Jayco) e Simone Consonni (Cofidis) a 28".

La classifica vede ora Guerreiro nuovo leader con 8" su Formolo, 9" su Buitrago e 18" su Grossschartner. Il vecchio leader Milan - comunque pregevole la sua resistenza - è quinto a 24", seguito da Cees Bol (Astana Qazaqstan) a 32", Barta a 37", Azparren a 38", Consonni, Mezgec, Marco Tizza (Bingoal WB) e altri a 43". Domani la quinta e ultima tappa sarà la AlUla Old Town-Maraya (141km), sulla carta è una frazione adatta ai velocisti resistenti (arrivo che tira all'insù), ma occhio soprattutto a 7 km di sterrato previsti a circa 30 dalla conclusione.

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