Vingegaard e Pogacar in occasione del Tour de France 2022 © Getty Images
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Parigi-Nizza, Pogačar lancia la sfida: "Siamo dietro ai rivali, dunque giocheremo d'attacco"

Lo sloveno contento della prova ed eccitato dalle prossime tappe. Cort Nielsen: "Voglio difendere la maglia gialla"

07.03.2023 20:45

C'era grande attesa per la cronosquadre Dampierre-en-Burly valida come terza tappa della Parigi-Nizza, sia per vedere come si sarebbero plasmati i nuovi distacchi tra i big in classifica sia per la curiosità del nuovo regolamento sul TTT (più simile a uno crono individuale) voluto da ASO. Ed infatti su entrambi i fronti non sono mancate le emozioni: alla fine a prevalere è stata una strepitosa Jumbo-Visma, che ha consentito a Jonas Vingegaard di scavalcare un pur positivo Tadej Pogačar, battendo di un secondo la EF Education-EasyPost che però porta Magnus Cort Nielsen in giallo.

Magnus Cort Nielsen dopo la cronosquadre della Parigi-Nizza 2023: “L'obiettivo era vincere anche la tappa”  

 “Sono molto contento di questo risultato e non mi aspettavo di vestire subito la maglia gialla. Tuttavia come squadra questa crono rappresentava un grande obiettivo che abbiamo mancato davvero per poco. La cronometro a squadre è e rimane una disciplina difficile. Non era un percorso molto tecnico, ma non era nemmeno completamente piatto. Era importante trovare una certa velocità e mantenerla. Domani giornata difficile, ma farò di tutto per mantenere la maglia".

Jonas Vingegaard: “Speravamo di accumulare un vantaggio maggiore”

“È incredibile avere così tanti uomini forti in squadra. Siamo molto contenti di questa vittoria e voglio ringraziare i miei compagni per il risultato. Non ci alleniamo così spesso sulle cronosquadre, ma per questa gara l'abbiamo fatto un paio di volte. Siamo stati molto veloci ed è andato tutto liscio. Siamo in buona forma ma speravamo di accumulare un vantaggio ancora maggiore sebbene alla fine siamo molto contenti del risultato. Adesso andiamo in montagna e poi vedremo chi è il più forte”.

Tadej Pogačar: “Ora dovremo giocare d'attacco”

“Tutto sommato abbiamo fatto davvero un buon lavoro. Non abbiamo perso molto tempo ed ora siamo in un'ottima posizione in relazione al proseguimento della corsa. Abbiamo dato il nostro massimo. Ci troviamo comunque dietro ai nostri rivali in classifica generale e questo vuol dire che dovremo giocare d'attacco. Sono entusiasta delle tappe che ora ci attendono”.

David Gaudu: “Ce la siamo giocata da vera squadra”

“Ho cercato di dare qualche consiglio e mettere davvero tutti sulla strada giusta dando l'esempio, tutti hanno fatto un ottimo lavoro. Mi aspetto sempre molto da me stesso in una giornata come questa. Ce la siamo cavata bene tecnicamente, nonostante un po' di disorganizzazione dopo l'intermedio. Avevamo un piano d'attacco, volevamo essere i più numerosi fino a due chilometri dall'arrivo e poi formare una specie di treno. Tutti hanno tenuto testa e penso che possiamo essere contenti di questa prestazione. Oggi ce la siamo giocata con i migliori come squadra, non come singoli”.

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