
Mercato: Jonathan Milan rinnova con la Lidl-Trek fino al 2029, Gee verso la INEOS Grenadiers
«Alzeremo ancora di più l'asticella», dichiara lo sprinter friulano. Clamorosa rottura tra il canadese e la Free Palestine
L'uomo-simbolo della Lidl-Trek in cordata con Mads Pedersen: Jonathan Milan resterà fedele ai colori giallorossi fino al 2029.
Jonathan Milan alla Lidl-Trek per altri quattro anni
La conferma del velocista friulano era stata preceduta dall'accordo con i suoi pretoriani di fiducia (il compagno di Nazionale Simone Consonni, Jacopo Mosca ed Edward Theuns), che avevano rinnovato i loro contratti in scadenza. Niente di meglio, dunque, per il vincitore della maglia verde all'ultimo Tour de France, che ha sciolto un carme per omaggiare la sua squadra: «L'atmosfera che si respira qui è davvero speciale», esordisce il 24enne di Buja, oro olimpico nell'inseguimento a squadre a Tokyo 2020 e campione del mondo in carica dell'inseguimento individuale. «Le persone che lavorano qui sono diventate in breve tempo una seconda famiglia e questo fa tutta la differenza quando stai dando tutto in sella alla tua bicicletta. Insieme abbiamo condiviso momenti indimenticabili e sono orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto in questi due anni: tante vittorie di tappa nei Grandi Giri, le maglie di leader e quella consapevolezza che ci fa lottare come un unico team». Dunque, si può facilmente comprendere perché Milan abbia deciso di proseguire con la formazione di matrice tedesca: «La Lidl-Trek è diventata casa mia. Dunque, è stato quasi fisiologico rinnovare il mio contratto fino al 2029. La dedizione dello staff tecnico, unita alla fiducia e al sostegno che la squadra mi ha sempre dato mentre proseguivo il mio percorso di crescita, mi aiutano a essere motivato per quello che verrà. Mi considero davvero fortunato a poter correre con questi ragazzi e sono stupito ogni volta dal lavoro che svolgono per aiutarmi a tagliare il traguardo per primo. Credo sul serio che potremo alzare ancora l'asticella e centrare insieme risultati ancora più prestigiosi».
Derek Gee lascia la Free Palestine per la INEOS
Se la riconferma di Milan era sostanzialmente annunciata, nessuno avrebbe potuto immaginare che Derek Gee diventasse improvvisamente un uomo-mercato, a maggior ragione perché sotto contratto con la Free Palestine fino al 2028. Il 28enne canadese - escluso a sorpresa dal gruppo-squadra che parteciperà alla Vuelta di Spagna - potrebbe vestire dal prossimo anno la maglia della INEOS Grenadiers. L'indiscrezione - raccolta per primo dal giornalista de «La Gazzetta dello Sport» Ciro Scognamiglio - è stata confermata nelle prime ore di venerdì dall'informatissimo Daniel Benson, che ha spiegato come l'esclusione di Gee non sia dipesa da malanni o infortuni. Dunque, si è trattato di una scelta tecnica, che potrebbe oltretutto complicare la rincorsa della formazione Professional diretta da Kjell Carlström alla licenza World Tour per il prossimo triennio.

L'improvviso divorzio tra Gee e la Free Palestine potrebbe sfociare in una causa legale. In un comunicato stampa diffuso sui social network, infatti, i vertici del team hanno spiegato di aver ricevuto dagli avvocati del campione nazionale canadese «un avviso di cessazione» del rapporto di lavoro proprio nei giorni in cui Gee stava rinegoziando il suo accordo con la squadra, rinnovato nel 2023. Dal canto suo, la Free Palestine ha rivendicato la validità del contratto di Gee e, pertanto, ha già allertato i rappresentanti legali di Gee e la stessa Unione ciclistica internazionale «per risolvere la situazione e far valere i rispettivi accordi». Per intanto, prepariamoci a un'estenuante battaglia in punta di diritto (e di portafogli).