Dopo l'irripetibile 2022, la neoquarantenne Van Vleuten conta di rivincere l'anno prossimo Giro, Tour e Vuelta, mentre nelle classiche avrà vita più difficile. E intanto al suo paese le intitolano una strada
Aggiunta la crono che mancava nell'edizione 2022, tolta una tappa di montagna ma si moltiplicano le frazioni miste in cui lo spettacolo non mancherà: attendiamoci ancora una grande corsa
Si è svolto a Aigle, col patrocinio dell'UCI, il campionato nazionale femminile afgano, dominato dalle sorelle Hashimi nella cui traiettoria c'è tanta Italia
Marta Lach conquista la volata finale della corsa elvetica vinta da Ashleigh Moolman su Annemiek van Vleuten ed Elisa Longo Borghini. Tamara Balabolina e Arlenis Sierra sul podio di giornata
Moolman vince sull'arrivo in salita del Tour de Romandie staccando nel finale Van Vleuten che sperava di festeggiare il 40esimo compleanno. Terza al traguardo un'ottima Elisa Longo Borghini, la sudafricana ipoteca la corsa
Arlenis vince la prima tappa del primo Tour de Romandie femminile, battute Liane Lippert e Demi Vollering. Soraya Paladin ed Elisa Longo Borghini appena giù dal podio di giornata
Elisa ancora in prima pagina: dopo il successo al Giro dell’Emilia vince la Tre Valli Varesine arrivando in solitaria. Sul podio Veronica Ewers e Ane Santesteban
Elisa vince per la terza volta il Giro dell’Emilia (su Ewers e Bertizzolo) ma non c’è traccia della diretta tv, riservata invece agli uomini. Queste disparità risultano sempre più insopportabili. Tra i maschi Enric Mas batte Pogacar e Pozzoviv