I corridori della Burgos-BH © PhotoGomezSport
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Casi di doping, pena mite per la Burgos BH: stop di sole tre settimane

A seguito delle positività e delle squalifiche di David Belda e Ibaí Salas, la Burgos BH era destinata, in base al regolamento vigente dell’UCI, a un periodo di sospensione fra i 15 e i 45 giorni. La commissione disciplinare della federazione internazionale ha emesso oggi il verdetto sospendendo la compagine iberica per 21 giorni, con decorrenza dal prossimo 16 gennaio e scadenza, quindi, al 5 febbraio.

Si tratta indubbiamente di una pena mite, con la squadra che sostanzialmente sarà costretta a saltare solo La Tropicale Amissa Bongo e la Challenge Mallorca, prove per altro dalle quali si era già autoesclusa come segno di volontà di affrontare seriamente la questione. Con questa ridotta sospensione la squadra potrà così cominciare la stagione dalla seconda settimana di febbraio con la Volta a la Comunitat Valenciana.

Per un caso analogo (violazione dell’articolo 7.12.1) la Bardiani CSF venne sospesa nel 2017 per 30 giorni. Da capire, inoltre, la questione riguardante una terza positività per Igor Merino, sempre atleta del sodalizio spagnolo che potrebbe portare ad una eventuale squalifica fino a 12 mesi. Ma con la consueta assenza di informazioni l’UCI non ha specificato quali delle due positività siano considerate nella squalifica e se, ad esempio, quella di David Belda venisse abbuonata in quanto facente parte di un’annata sportiva diversa (controllo effettuato nel 2017 ma squalifica comminata nell’aprile 2018).

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