Casper Pedersen si prende la Paris-Tours © ASO
Casper Pedersen si prende la Paris-Tours © ASO

Giornata da applausi alla Paris-Tours, Casper Pedersen regola Cosnefroy

In una giornata densa di appuntamenti, una corsa storica come la Paris-Tours, giunta alla sua 114ª edizione, passa un po’ in secondo piano. Sei i protagonisti della fuga iniziale, ossia il lituano Evaldas Siskevicius (Nippo Delko Provence), il neerlandese Elmar Reinders (Riwal Securitas), lo spagnolo Sergio Martín (Caja Rural-Seguros RGA), il russo Petr Rikunov (Gazprom-RusVelo), il belga Emiel Vermeulen (Natura4Ever-Roubaix Lille Métropole) e lo spagnolo Mikel Aristi (Euskaltel-Euskadi).

Il loro vantaggio massimo ha toccato i 3’30” ma la corsa, sotto l’incedere della AG2R La Mondiale, si spacca a causa dei ventagli; tuttavia il primo troncone, attorno ai meno 100 km dal termine, si rialza e attende il gruppo, dando così speranza agli attaccanti. La sfida si anima ai meno 55 km sulla Côte de Goguenne, con l’attacco di Romain Bardet. Un nuovo scatto seguente di Benoît Cosnefroy è più azzeccato: assieme al francese della AG2R La Mondiale si avvantaggiano Rudy Molard (Groupama-FDJ) e Casper Pedersen (Team Sunweb).

Il terzetto prosegue e va ad annullare la fuga della prima ora; ma il trio diventa coppia, perché Molard non ce la fa e perde contatto. I seguenti tratti sterrati in mezzo alle vigne non modificano la situazione davanti, con i due che collaborano in maniera proficua tanto che entrano all’ultimo km con 30″ sui primi inseguitori.

Serve così la volata per determinare il successore di Jelle Wallays nell’albo d’oro: pur disputando uno sprint di testa, Casper Pedersen riesce a vincere alla grandissima, confermando il proprio potenziale. La Danimarca centra la quarta affermazione nella prova dopo quelle di Sørensen, Piil e Kragh Andersen.

Il ventiquattrenne del Team Sunweb precede, come detto, Benoît Cosnefroy (AG2R La Mondiale), che era giunto terzo nell’edizione 2018. La volata a cinque a 30″ dal vincitore per il gradino più basso del podio va ad un altro alfiere del Team Sunweb, ossia il crossista neerlandese Joris Nieuwenhuis.

Completano la top ten i francesi Valentin Madouas (Groupama-FDJ) e Warren Barguil (Team Arkea-Samsic), il ceco Petr Vakoc (Alpecin-Fenix) e il francese Romain Bardet (AG2R La Mondiale), il norvegese August Jensen (Riwal Securitas Cycling) a 2’11” davanti al neerlandese Maurits Lammertink (Circus-Wanty Gobert) e al francese Rudy Molard (Groupama-FDJ).

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