Vasil Kiryienka impegnato a cronometro © Getty Images
Vasil Kiryienka impegnato a cronometro © Getty Images

Vasil Kiryienka torna campione bielorusso a crono, in Russia è il turno di Artem Ovechkin

Negli ultimi due anni non era presente, così ha lasciato campo libero ad altri. Ma oggi Vasil Kiryienka è tornato a far proprio il campionato nazionale a cronometro in Bielorussia. Per il veterano del Team Sky si tratta solamente del quinto titolo (il primo nel lontano 2002) contro il tempo, lui che spesso era stato assente alla prova. Nei 38 km di gara il trentasettenne, che ha soffiato sulle candeline proprio ieri, ha impiegato 41’43”, superando di 51″ Branislau Samoilau (Minsk Cycling Club) e di 1’34” Kanstantsin Siutsou (Bahrain Merida).

La Gazprom-RusVelo lo ha scaricato senza troppi complimenti al termine della scorsa stagione. In questo 2018 Artem Ovechkin sta letteralmente volando: tesserato per i malesi del Terengganu, il trentunenne ha battuto tutti nel corso del campionato a cronometro di Russia. Sui 30.5 km di Kursk il suo 35’58” è stato sufficiente per battere di 13″ il talentuoso Pavel Sivakov (Team Sky). Completa il podio a 29″ Anton Vorobyev (Development Gazprom-RusVelo).

È un corridore estremamente promettente e anche in questa occasione non ha tradito le attese. Barnabás Peák, diciannovenne già nell’orbita dell’UCI attraverso il Centre Mondiale du Cyclisme, ha vinto nel tardo pomeriggio di ieri il campionato a cronometro di Ungheria. Ampio il suo margine sui rivali: Gabor Fejes e János Pelikán completano il podio con un distacco rispettivamente di 2’08” e 2’10”.

Solita parata targata Synergy Baku per il campionato in linea in Azerbaigian. L’anno scorso vinse ma il titolo gli venne revocato a causa di una positività: Kirill Pozdnyakov si è voluto prendere la rivincita, dominando la gara caucasica. Il suo margine su Samir Jarayilov e Elchin Asadov, saliti con lui sul podio, tocca i 6’50”.

Si è risolta sul filo dei decimi la lotta per diventare il miglior cronoman del Brasile. A Maringá, nello stato meridionale di Paraná, il migliore sui 28 km è stato Lauro Chamán: il trentunenne atleta paralimpico della Funvic si è imposto in 38’06”, facendo meglio di solo 1″ su Cristian Egidio (São Francisco Saude). Completa il podio a 20″ l’esperto Flavio Cardoso (Funvic).

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