Mads Pedersen vince al BinckBank Tour © Cor Vos
Mads Pedersen vince al BinckBank Tour © Cor Vos

Mads Pedersen rimonta e smonta tutti al BinckBank Tour

Se piove, aspettatevi un Mads Pedersen tirato a lucido. Il danese, alle prime uscite senza maglia iridata, continua a far bene al BinckBank Tour 2020, anzi sempre meglio: dopo il secondo posto di martedì, oggi il corridore della Trek-Segafredo ha addirittura vinto, battendo allo sprint Jasper Philipsen (UAE Emirates) e Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe), il quale ha lanciato per primo la volata scoprendo presto di non averne abbastanza per tenere uno sprint lungo 200 metri. Per Pedersen, autore di una spettacolare rimonta, si tratta della seconda vittoria stagionale, dopo la seconda tappa del Tour de Pologne.

Al termine della volata, sviluppatasi su un finale a dir poco tortuoso sulle strade di Aalter, si sono piazzati giù dal podio, nell’ordine,  Danny Van Poppel (Circus-Wanty Gobert), Tim Merlier (Alpecin-Fenix), Zdenek Stybar (Deceuninck-Quick Step), Christophe Laporte (Cofidis, Solutions Crédits), Florian Sénéchal (Deceuninck), Lorrenzo Manzin (Total Direct Énergie) e Sep Vanmarcke (EF), il quale ha amministrato spallate a destra e a manca prima di sprintare (in particolare, fiero duello con Mathieu Van der Poel…).

Un po’ di cronaca prima dello sprint. Dopo la tappa fantasma di ieri, annullata per le nuove restrittive norme anticovid applicate nei Paesi Bassi, oggi il BinckBank Tour 2020 è ripartito con la terza frazione (modificata peraltro proprio per evitare passaggi in Olanda), in circuito a Aalter per 157 km totali. Non sono partiti Philippe Gilbert (Lotto Soudal) e Stijn Steels (Deceuninck-Quick Step), è invece partito in quarta, al km 11, Jonas Rickaert (Alpecin-Fenix), il quale ha dato il la alla fuga del giorno, a cui hanno aderito l’altro Alpecin Oscar Riesebeek, quindi Pim Ligthart e Adrien Petit (Total Direct Énergie) e Kenneth Van Rooy (Sport Vlaanderen-Baloise). Il vantaggio è stato quello solito di questo tipo di corse, oscillante a lungo tra i due e i tre minuti.

Tra pioggia (battente per lunghi tratti della tappa) e vento, era facilmente prevedibile che potessimo assistere a sommovimenti anche in gruppo, e infatti ai -51 si è mosso Jelle Wallays (Lotto Soudal), e con lui sono andati Milan Menten (Vlaanderen) e, in marcatura, Dries De Bondt (Alpecin); rimasti intercalati per una ventina di chilometri, i tre sono stati poi riassorbiti dal gruppo che intanto stava mettendo nel mirino anche i primi cinque. Al Chilometro d’Oro ai -15 Rickaert ha fatto il pieno (9″ di abbuono per lui), e a quel punto Van Rooy si era già staccato (da poco); ai -11 su un forcing dello stesso Rickaert, hanno perso contatto anche Riesebeek e Petit, e ancora ai -8 il belga ha staccato pure Ligthart, restando solo al comando.

Il buon Jonas non ha voluto neanche per un istante pensare di poter essere ripreso, sebbene il gruppo rombasse sempre più vicino alle sue spalle. Difendendo coi denti una manciata di secondi, l’eroe del giorno ha resistito fino ai 2400 metri, quando è stato fagocitato dalla massa multicolore del plotone lanciato verso lo sprint che abbiamo descritto in apertura.

In classifica Mads Pedersen va ad appaiare Jasper Philipsen al comando ma si prende la maglia verdolina del leader, pur con lo stesso tempo del collega. Rickaert è terzo a 7″, seguono Ackermann a 8″, Mike Teunissen (Jumbo-Visma) a 11″, Mathieu Van der Poel (Alpecin) a 13″ come Yves Lampaert (Deceuninck), quindi Van Poppel, Merlier e Manzin ad aprire il gruppetto di corridori a 16″ di ritardo. Domani il percorso rimodulato del BinckBank Tour 2020 prevede come quarta tappa il recupero della crono che si sarebbe dovuta disputare ieri. La frazione si svolgerà a Riemst su una distanza di 8.1 km.

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