Dan McLay (Arkéa-Samsic) © Federação Portuguesa de Ciclismo
Dan McLay (Arkéa-Samsic) © Federação Portuguesa de Ciclismo

Volta a Portugal: in volata McLay si ripete, Minali stavolta è secondo

La sesta tappa della Volta a Portugal proponeva ai corridori un tracciato di 155 chilometri da Caldas da Rainha a Torres Vedras senza difficoltà altimetriche tali da creare grazie selezione nel gruppo. La giornata è stata caratterizzata dalla fuga da lontano di Willie Smit, Oier Lazkano ed Emanuel Duarte che il gruppo ha tenuto sotto controllo grazie al lavoro di squadre interessate ad arrivare in volata come Team Arkéa-Samsic e Miranda-Mortagua: Smit e Lazkano, ultimi ad arrendersi, sono stati ripresi a 5 chilometri dall’arrivo.

Negli ultimi chilometri le tante rotonde ed il forte ritmo imposto dalla W52-Porto hanno creato un po’ di scompiglio nel plotone, ma agli ultimi 500 metri è arrivato davanti – puntualissimo – il treno della Arkéa-Samsic che ha lanciato alla perfezione Dan McLay: il velocista britannico, già vincitore di ieri, è riuscito a conquistare un altro successo precedendo stavolta l’italiano Riccardo Minali (Nippo Delko Provence) che era ben messo in scia ma non è riuscito ad insidiare il primo posto. Terzo è arrivato il venezuelano Leangel Linares, quindi quarto posto per Óscar Pelegrí, quinto per João Matias.

In classifica generale tutto invariato con il leader Amaro Antunes che si è piazzato all’undicesimo posto di tappa dopo essere stato ben protetto dai compagni di squadra: domani è in programma la settima tappa di questa Volta a Portugal che porterà i corridori a Sétubal dopo una salita nel finale che potrebbe essere teatro degli ultimi attacchi prima della cronometro finale.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile