Sam Bennett vittorioso a Portimao © Volta ao Algarve
Sam Bennett vittorioso a Portimao © Volta ao Algarve

La legge di Sam: Bennett domina la volata nella prima tappa della Volta ao Algarve

La legge di Sam. Viene da chiedersi se abbia fatto fatica Bennett a vincere la volata che ha deciso la prima tappa della 47esima Volta ao Algarve, 189,5 km da Lagos a Portimao: è sembrato tutto fin troppo facile per l’irlandese della Deceuninck-Quick Step, al sesto successo del 2021, il numero 55 in carriera.

Prima di raccontare l’epilogo e ciò che lo ha preceduto, però, ci prendiamo un attimo per dire della paura che ci ha assalito quando una moto si è resa protagonista di una manovra incomprensibile, a una manciata di chilometri dall’arrivo: gelo, puro, nel vederla sfiorare i corridori, e per fortuna che tutto è andato per il meglio. La sorte, in questo caso, ci ha visto giusto; ogni volta che succede, le medesime domande. Sperando si riducano le circostanze in cui siamo costretti a farcele.

Torniamo alla gara, iniziamo dalla fine. Già prima degli ultimi 10 km l’andatura è folle: nonostante ciò, Peio Goikoetxea (Euskaltel-Euskadi) decide di provarci. Non può andare lontano, infatti viene subito ripreso. Fatto salvo un altro tentativo di un manipolo di coraggiosi, dalla conclusione analoga, nessun altro dimostra tanto ardore: sarà, come nelle previsioni, volata.

Tante squadre davanti, ma quando serve, chissà perché, a essere piazzata meglio è più o meno sempre la stessa: la Deceuninck-Quick Step. Quando inizia l’ultimo chilometro il Wolfpack è bello compatto nelle posizioni di testa, Davide Ballerini – coinvolto in una caduta ai -25 – e Michael Morkov apparecchiano, il vecchio Sem – a sua volta finito a terra nel finale – consuma volentieri: volata magistrale, senza affanni, come si diceva.

Dietro l’irlandese volante troviamo Danny Van Poppel (Intermarché- Wanty-Gobert Matériaux), Jon Aberasturi (Caja Rural – Seguros RGA), Stanislaw Aniolkowski (Bingoal Pauwels Sauces WB), Iuri Leitao (Tavfer-Measindot-Mortágua), Ethan Hayter (Ineos Grenadiers) e Mikel Aristi (Euskaltel-Euskadi).

Fuga di giornata partita dopo 11 km, con cinque atleti rimasti ben presto in quattro: Cesar Nicolas Paredes Louletano-Loulé Concelho) cade e non riesce a rientrare. Resistono fino ai -20, invece, Carlos Canal (Burgos-BH), Jon Irisarri (Caja Rural-Seguros RGA), Gustavo Cesar Veloso (Atum General) e Hugo Nunes (Radio Popular Boavista).

Domani seconda tappa, 182,8 km da Sagres a Foia: sulla carta, la frazione più dura.

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