Altra volata magistrale di Sam Bennett alla Volta ao Algarve © Volta ao Algarve
Altra volata magistrale di Sam Bennett alla Volta ao Algarve © Volta ao Algarve

Sam concede il bis: volata regale di Bennett alla Volta ao Algarve

Sam concede il bis: altra volata regale di Bennett alla Volta ao Algarve, gli vale il secondo successo dopo quello conquistato nella prima tappa. L’irlandese della Deceuninck-Quick Step, anche stasera, dovrà offrire una birra a Michael Morkov: impressionante il modo in cui il danese gli ha preparato lo sprint finale. Calma, astuzia, potenza, velocità: a Morkov – che ha chiuso terzo – di sicuro non mancano, e oggi lo ha dimostrato plasticamente dando un contributo fondamentale al 23esimo successo stagionale del Wolfpack. Bennet sale a quota sette, quest’anno: nessuno meglio di lui, alla 56esima vittoria in carriera.

A leccarsi le ferite, una volta di più, Pascal Ackermann, incapace di andare oltre il quinto posto nonostante il generoso lavoro della Bora-Hansgrohe. Era stata la squadra tedesca a guidare il gruppo nelle battute finali, fino alla progressiva e inesorabile risalita pilotata da Morkov, concretizzatasi ai -1. Il danese è probabilmente il miglior ultimo uomo al mondo, oggi è parso addirittura mettere in difficoltà Sam, poi si è scansato e Bennett ha completato l’opera con estrema scioltezza.

Come nella prima frazione, il primo degli sconfitti è stato Danny Van Poppel ((Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), quindi Morkov, Jon Aberasturi (Caja Rural-Seguros Rga), Ackermann, Eduard-Michael Grosu (Delko), Thomas Boudat (Team Arkea Samsic), Rui Oliveira (UAE Team Emirates), Iuri Leitao (Tavfer-Measindot-Mortágua) e Ryan Gibbons (UAE Team Emirates).

Volata doveva essere, volata è stata. La terza tappa era la più lunga di questa Volta ao Algarve, 203,1 km da Faro a Tavira, con 3.300 metri di dislivello, ma senza salute dure. Il britannico Hetan Hayter (Ineos Grenadiers), vincitore della seconda frazione (182,8 km da Sagres a Fòia), non ha avuto difficoltà nel mantenere il simbolo del primato, che detiene con a un tempo identico a Joao Rodrigues (W52/Fc Porto) e Jonathan Lastra (Caja Rural-Seguros Rga). A 4” Elie Gesbert (Team Arkea Samsic), a 9” Ivan Ramiro Sosa (Ineos Grenadiers), a 20” il compagno di squadra Sebastian Henao, a 30” Mario Antunes (W52/Fc Porto), a 34” Odd Christian Eiking (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), a 35” Luis Fernandes (Radio Popular Boavista) e Nicolas Prodhomme (Ag2r Citroen Team).

Fuga di giornata che nasce dopo 17 km ed è composta da Jetse Bol (Burgos BH), Javier Moreno (Efapel), Henrique Casimiro (Kelly / Simoldes / UDO) e Julen Irizar (Euskaltel – Euskadi), il primo a venir ripreso ai -28; gli altri abdicano ai -10.

Domani la quarta tappa, che potrebbe ridisegnare la classifica: cronometro di 20,3 km a Lagoa.

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