La planimetria del Giro d'Italia Donne 2021
La planimetria del Giro d'Italia Donne 2021

Il percorso del Giro d’Italia Donne 2021: Prato Nevoso, Cascata del Toce e Matajur per le scalatrici

Era cosa nota ormai da mesi, ma solo oggi è arrivato il primo atto ufficiale nel nuovo Giro Rosa che, dopo la retrocessione a corsa di categoria ProSeries imposta dall’UCI per questo 2021, cambia organizzazione e brand: la più lunga ed importante gara a tappe del ciclismo femminile si chiamerà infatti Giro d’Italia Donne e l’organizzazione sarà curata dal gruppo PMG Sport/Starlight di Roberto Ruini che assumerà anche il ruolo di direttore generale dell’evento; la grande esperienza di Giuseppe Rivolta resterà comunque al servizio della prova, visto che continuerà ad operare come direttore di cosa.

A un mese dal via ufficiale della corsa, ad in attesa di scoprire altri importanti aspetti organizzativi, oggi è stato presentato il percorso del Giro d’Italia Donne in tutti i suoi dettagli. Come da tradizione degli ultimi anni, quella che ci aspetta sarà una corsa molto impegnativa con una lunga cronometro a squadre, una cronoscalata, altri due arrivi in salita, due tappe paragonabili a delle classiche e quattro occasioni dedicate alle velocisti, anche se in due di esse l’arrivo a ranghi compatti non sarà scontato. Insomma, c’è tutto per poterla definire una grande corsa a tappe.

Le scalatrici pure avranno a loro disposizioni tre tappe decisamente interessanti. Già al secondo giorno di gara l’organizzazione ha scelto di proporre l’arrivo ai 1607 metri di Prato Nevoso, circa 14 chilometri al 7% medio. Poi avremo la cronoscalata di 11.2 chilometri a Cascata del Toce, luogo che gli appassionati di ciclismo ricordano ancora per l’ultimo scatto di Marco Pantani al Giro d’Italia 2003: l’arrivo sarà in località Riale, ma anche qui le differenze saranno ampie. Il gran finale invece sarà al penultimo giorno con il tappone del Monte Matajur, altro duro arrivo in quota che sarà preceduto dall’ascesa di di seconda categoria di Stregna, con una salita ed una discesa che possono scompaginare le carte tra le big.

Certo, in questo Giro d’Italia Donne ci sono anche un paio di aspetti del percorso che non convincono del tutto, ad iniziare dalla prima tappa, una cronometro a squadre di ben 26.7 chilometri con la strada che sarà quasi tutta in lenta a costante ascesa da Fossano a Cuneo: i distacchi rischiano di essere pesantissimi per alcune squadre meno attrezzate, anche tra le principali favorite per la vittoria finale. Inoltre, sebbene non sia facile far combaciare le esigenze logistiche con quelle sportive, le tappe non sembrano molto ben distribuite: nei primi quattro giorni infatti avremo la cronosquadre, l’arrivo in salita di Prato Nevoso, la dura tappa di Ovada e la cronoscalata, e la classifica rischia di essere già ampiamente indirizzata togliendo un po’ di suspance per il resto del Giro.

Le altimetrie

Le tappe (2-11 luglio)
1a tappa: Fossano-Cuneo (26.7 km, Cronosquadre)
2a tappa: Boves-Prato Nevoso (100.1 km)
3a tappa: Casale Monferrato-Ovada (135 km)
4a tappa: Formazza Fondovalle-Riale Cascata del Toce (11.2 km, Cronoscalata)
5a tappa: Milano-Carugate (120.1 km)
6a tappa: Colico-Colico (155 km)
7a tappa: Soprazzocco di Gavardo-Puegnago del Garda (109.6 km)
8a tappa: San Vendemiano-Mortegliano (129.4 km)
9a tappa: Feletto Umberto-Monte Matajur (122.6 km)
10a tappa: Capriva del Friuli-Cormòns (113 km)

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