Ide Schelling esulta al Gp d'Argovie
Ide Schelling esulta al Gp d'Argovie

Attaccanti sugli scudi al GP d’Argovie, vince Ide Schelling. Quarto Nizzolo

Epilogo a sorpresa a Gippingen, sede del Grand Prix d’Argovie, abituale corsa che anticipa il Tour de Suisse. Normalmente la prova si conclude con una volata a ranghi compatti – basti pensare che una fuga non arrivava in porto dal 2012, quando si impose l’uzbeko Lagutin. Oggi, al termine dei 172 km previsti, ecco che un terzetto di attaccanti che si sono mossi nel finale hanno beffato il gruppo.

Merito della qualità dei coraggiosi, tutti corridori di un certo spessore. Si sono sfidati per il successo il colombiano Esteban Chaves (Team BikeExchange), il portoghese Alberto Rui Costa (UAE Team Emirates) e il neerlandese Ide Schelling (Bora Hansgrohe). In questo sprint a tre è stato proprio quest’ultimo a esultare: per Schelling è la prima affermazione tra i professionisti. Il ventitreenne ha però già mostrato le qualità nel corso della primavera, con un quarto posto alla De Brabantse Pijl, il quinto al Gp di Larciano e l’undicesimo alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne a testimoniarlo.

Seconda piazza per l’esperto Alberto Rui Costa, uno che quando gareggia nella confederazione elvetica si trasforma. Completa il podio Esteban Chaves, che dà segnali molto incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti. Il plotone è giunto a 15″ di distacco ed è stato regolato da Giacomo Nizzolo: per il lombardo della Qhubeka Assos un ottimo rientro dopo l’abbandono del Giro d’Italia.

Nella top ten trovano spazio il tedesco Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe), l’australiano Michael Matthews (Team BikeExchange), il lombardo Marco Tizza (Amore & Vita), il veneto Andrea Pasqualon (Intermarché-Wanty Gobert), il francese Julien Simon (Total Direct Energie) e il belga Gijs Van Hoecke (AG2R Citroën).

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile