Giro di Svizzera 2021 – Analisi del percorso

Quest’anno il Tour de Suisse propone un percorso impegnativo, ricco di salite, anche se addolcito a causa della chiusura di alcuni passi per neve. Di conseguenza sono state eliminate alcune delle scalate più impegnative, in ogni caso sostituite da salite leggermente più semplici che non dovrebbero snaturare eccessivamente il disegno. (A cura di Francesco Dani)

Le tappe

Domenica 06/06 - 1a tappa: Frauenfeld - Frauenfeld (Cronometro-10.9 km)

Partenza: Frauenfeld ore 14.17 (Partenza primo corridore)
Arrivo: Frauenfeld ore 17.20 circa (Arrivo ultimo corridore)

Analisi del percorso: Si parte con una cronometro di 11 km in cui scavare i primi distacchi. Il percorso è sostanzialmente pianeggiante, ma planimetricamente intenso, motivo per cui sarà difficile fare alte velocità e conteranno molto la guida della bici e la capacità di rilanciare. Sono soprattutto i primi 5 km che portano all’intermedio ad essere particolarmente tortuosi, mentre sarà più facile fare la differenza successivamente, in particolare negli ultimi 3500 metri, formati da due lunghi rettilinei. Per questo potrebbe essere assolutamente preventivabile avere due classifiche piuttosto diverse al traguardo e all’intermedio.

Lunedì 07/06 - 2a tappa: Neuhausen am Rheinfall - Lachen (178 km)

Partenza: Neuhausen am Rheinfall ore 13.05
Arrivo: Lachen ore 17.05-17.35

Sprint: Kaltbrum km 149.3, Cheeks km 165.7
Gpm: Ghöch (963 m-2a cat.) km 115.9, Oberricken (905 m-2a cat.) km 138.2, Altendorf (633 m-2a cat.) km 171.1

Analisi del percorso: Il gruppo incontra subito le prime asperità rilevanti. Il percorso presenta continue ondulazioni nei primi 100 km per poi imboccare due salite di media difficoltà: Ghöch, 8.3 km al 4.7%, divisa in più tronconi di cui un paio in doppia cifra; Oberricken, 7.8 km al 5.1%, più regolare, con 1 km al 9.3% a metà salita. Tuttavia la corsa dovrebbe decidersi nel finale, dopo che queste due salite avranno presumibilmente creato una prima scrematura: a una quindicina di km dal traguardo si sale uno strappo non segnalato di oltre un km con pendenze importanti (8/9% di media); subito dopo si sale l’ultimo GPM di Litschstrasse, di 2.4 km all’8.3%, per lunghi tratti oltre il 10%. In vetta mancano soltanto 7 km, di cui gli ultimi 4 pianeggianti. Una ghiotta occasione per provare un attacco, favorito dalla discesa tecnica e da un ultimo km molto tortuoso. Altrimenti arriverà un gruppo ristretto a giocarsi la volata. Il dislivello complessivo sfiora i 2500 metri.

Martedì 08/06 - 3a tappa: Lachen - Pfaffnau (182.1 km)

Partenza: Lachen ore 12.50
Arrivo: Pfaffnau ore 17.05-17.35

Sprint: Vordemwald km 130.4, Roggliswil km 171.2
Gpm: Bottenwil (644 m-3a cat.) km 122.5, Rütsch (723 m-3a cat.) km 158.3

Analisi del percorso: Tappa anche in questo caso molto ondulata (altri 2500 metri di dislivello), anche se più povera di salite adatte a scremare il gruppo. L’ascesa non segnalata di Schindellegi posta in partenza (circa 6 km al 5.5%) complica senza dubbio l’avvio della fuga e il lavoro delle squadre dei velocisti, che comunque avranno il loro bel daffare sui continui su-e-giù che sicuramente non favoriscono il recupero del gruppo. Sono formalmente segnalate come GPM le salite di Bottenwil, a circa 60 km dal traguardo, di 2.4 km al 6.2%, ma una massima del 16%, e di Rütsch, di 3.4 km al 6.1%, con un tratto centrale di 2 km all’8.7%, a circa 24 km dall’arrivo. Il percorso continua ad essere ondulato fin sul traguardo, tuttavia senza offrire occasioni concrete per anticipare lo sprint. Sono in leggera salita anche gli ultimi 2 km, elemento che complicherà (e non poco) la volata.

Mercoledì 09/06 - 4a tappa: Sankt Urban - Gstaad (171 km)

Partenza: Sankt Urban ore 13.12
Arrivo: Gstaad ore 17.05-17.35

Sprint: Pohlern km 113.5, Zweisimmen km 153.7
Gpm: Saanenmöser (1284 m-2a cat.) km 161.2

Analisi del percorso: Prima tappa di serio avvicinamento alle montagne, con il primo valico da scalare. Il dislivello complessivo di circa 2000 metri ci indica in verità una frazione meno impegnativa, ma il valico di Saanenmöser, posto a ridosso del traguardo, è di fatto il primo passo alpino scalato in questo Giro di Svizzera. Sicuramente non è una salita impossibile (7.5 km al 4.4%, molto regolare), ma dalla vetta mancano soltanto 10 km, di cui solo gli ultimi 3 pianeggianti. Potrebbe essere un’altra occasione per una volata ristretta, oppure un primo test a disposizione di chiunque volesse provare un allungo in salita.

Giovedì 10/06 - 5a tappa: Gstaad - Leukerbad (172 km)

Partenza: Gstaad ore 13.03
Arrivo: Leukerbad ore 17.05-17.35

Sprint: Salgesch km 133.4, Airfield km 147.9
Gpm: Col du Pillon (1546 m-1a cat.) km 15.7, Varen (748 m-3a cat.) km 137.1, Erschmatt (1325 m-1a cat.) km 156.6

Analisi del percorso: Prima tappa veramente decisiva per le sorti finali di questo Tour de Suisse e primo test concreto in salita. Si parte all’insù con il Col du Pillon, 6.8 km al 5.1%, privo di rampe proibitive. Seguono una lunga discesa e un centinaio di km quasi completamente pianeggianti, prima di salire al secondo GPM in località Varen (2.4 km al 5.4%). Ancora una decina di km per affrontare l’asperità più impegnativa di giornata, ovvero il GPM di Erschmatt: sono 8 km all’8.4%, con pendenze costanti al 9/10 % nella parte centrale. Una salita decisamente adatta a fare forcing e scavare distacchi importanti. In vetta mancano meno di 20 km: dopo 7 km di discesa e 3 di falsopiano, gli ultimi 8 tornano all’insù, seppur senza pendenze particolarmente elevate (5.6% di media). Il terreno per attaccare c’è. E sarà importante soprattutto considerando che la tappa seguente non consente di scavare distacchi e che poi sarà il turno della cronometro.

Venerdì 11/06 - 6a tappa: Andermatt - Disentis-Sedrun (130.1 km)

Partenza: Andermatt ore 13.54
Arrivo: Disentis-Sedrun ore 17.05-17.35

Sprint: Olivone km 82.5, Disentis km 122.8
Gpm: Gotthardpass (2106 m-1a cat.) km 8.5, Lukmanierpass (1915 m-1a cat.) km 101.3, Disentis-Mustér (1133 m-3a cat.) km 120.7

Analisi del percorso: Tappa breve ma intensa in cui si scalano una prima volta sia il San Gottardo che il Lucomagno. Proprio in partenza si affronta il San Gottardo dal versante di Andermatt, un bello schiaffo senza preavviso di 8.5 km al 7.2% e scollinamento a 2106 metri. La fuga partirà sicuramente di forza e potrebbe anche avere buone possibilità di riuscita, considerando che il percorso prevede lunghi fondovalle in cui il gruppo potrebbe decidere di rilassarsi. A Olivone (dopo aver già affrontato una decina di km prevalentemente in salita) inizia ufficialmente la scalata al Lucomagno, ascesa di 18 km al 5.6% (in verità seguita da 1 km al 5% posto in galleria). Di fatto è la salita decisiva del giorno, posta a meno di 30 km dal traguardo, ma non presenta grandi pendenze e potrebbe non esserci nessuno con le gambe – e forse nemmeno l’intenzione – di fare la differenza. Una lunga discesa, anch’essa pedalabile e priva di tratti tecnici, porta al falsopiano conclusivo di circa 11 km, di cui i primi 1200 metri al 5.1% portano all’ultimo GPM di giornata. Scavare distacchi sarà veramente difficile, a meno che qualcuno di pericoloso non anticipi sul San Gottardo.

Sabato 12/06 - 7a tappa: Disentis-Sedrun - Andermatt (Cronometro-23.2 km)

Partenza: Disentis-Sedrun ore 12.21 (Partenza primo corridore)
Arrivo: Andermatt ore 17.20 circa (Arrivo ultimo corridore)

Gpm: Oberalppass (2046 m-1a cat.) km 11.9

Analisi del percorso: Tappa chiave per il risultato finale di questo Tour de Suisse, una cronometro divisa praticamente a metà tra salita e discesa per scavalcare l’Oberalppass. È una salita piuttosto impegnativa, soprattutto per gli standard di una cronometro individuale: sono 9.5 km al 6.5%, leggermente più ripida (8/9 %) negli ultimi 4 km. La discesa non è tecnica, ma presenta una lunga serie di tornanti che termina a ridosso del traguardo. È assai probabile che in molti corrano con la bici da strada. Difficile dire chi possa trarre vantaggio da una cronometro del genere, indubbiamente anomala. Probabilmente verranno fuori i reali valori in campo e non è detto che nell’ordine d’arrivo non si trovino nomi solitamente poco adatti alle prove contro il tempo.

Domenica 13/06 - 8a tappa: Andermatt - Andermatt (159.5 km)

Partenza: Andermatt ore 12.47
Arrivo: Andermatt ore 17.05-17.40

Sprint: Giornico km 101.8, Ambri km 123.8
Gpm: Oberalppass (2044 m-1a cat.) km 10.8, Lukmanierpass (1915 m-1a cat.) km 49.8, Gotthardpass (2106 m-Hors Cat.) km 144.4

Analisi del percorso: La corsa si chiude con un ampio circuito da 3500 metri di dislivello. Il nuovo tracciato che ha sostituito le salite chiuse al traffico è sicuramente meno intenso e consentirà meno gli attacchi da lontano. In ogni caso l’avvio sarà ancora una volta di fuoco, con le scalate dell’Oberalppass e del Lucomagno dai versanti opposti rispetto alle due giornate precedenti: la prima sono 10.8 km al 5.5%, anche se di fatto la salita termina dopo i primi 9 km; la seconda sono 16.5 km al 5.3% (cui si aggiungono 1500 metri al 3% in galleria), contraddistinta da tre gradoni con pendenze intorno al 7/8%. Affrontando a ritroso la 6a tappa si ripercorre il lungo fondovalle, sostanzialmente narcotizzante prima dell’ultima salita di questo Giro di Svizzera. Si risale il San Gottardo dal versante di Airolo (senza passare per la Tremola, ancora chiusa per neve), di 13 km al 6.8%, per lunghi tratti al 7/8%. Niente di proibitivo, ma sicuramente il fattore altitudine potrebbe influenzare. Molto dipenderà anche dal ritmo messo in atto sulle prime due salite e dal risultato della cronometro. In vetta mancano soltanto 15 km e la discesa termina a 5 km dal traguardo.

A questo link l’analisi dei favoriti del Giro di Svizzera 2021

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