Riccardo Ciuccarelli ha vinto l'ottava tappa del Giro d'Italia Under 23 © Giro d'Italia Under 23
Riccardo Ciuccarelli ha vinto l'ottava tappa del Giro d'Italia Under 23 © Giro d'Italia Under 23

Giro d’Italia Under 23, che bravo Ciuccarelli ad Andalo! Ayuso resta in rosa

Riccardo Ciuccarelli (Biesse Arvedi) ha vinto in solitaria l’ottava tappa del Giro d’Italia Under 23, 115,5 km da Aprica ad Andalo con arrivo in salita. Lo spagnolo Juan Ayuso (Colpack-Ballan) resta in maglia rosa. Ha fatto davvero un bel numero, il 21enne di Fermo, al primo successo dell’anno. Dopo aver animato la fuga di giornata con altri 33 corridori, assieme a Didier Merchan (Colombia Tierra de Atletas) è andato a riprendere il campione irlandese Ben Healy (Trinity Racing), che al traguardo dell’intergiro – a Revò, ai -38 – aveva allungato mettendo insieme il vantaggio massimo di 1’15”. Ciuccarelli, quindi, ai -6 ha sfoderato l’azione decisiva, palesando una gamba invidiabile che gli ha permesso di cogliere una vittoria bella e meritata. Per la formazione bresciana è il secondo successo di giornata dopo quello di Alessio Bonelli nella terza tappa.

Dietro il marchigiano, a 26″, è arrivato il norvegese Anders Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team), quindi a 40″ il colombiano Merchan. Una considerazione su Healy. Ha corso nuovamente con coraggio e generosità, ma – come già avvenuto in questa corsa – ha palesato limiti di lettura tattica: esausto, oggi non è riuscito a replicare all’affondo decisivo del 21enne della Biesse Arvedi ed è stato ripreso dal gruppo.

Giornata tranquilla, invece, per Ayuso, che vede avvicinarsi sempre di più il trionfo finale, dopo aver vinto tre tappe. La Colpack-Ballan ha fatto buona guardia e nel finale è stata supportata dal Team DSM.

A chiudere la top ten, sempre a 40″, al quarto posto Omar El Gouzi (Iseo-Rime-Carnovali), Marco Frigo (SEG Racing Academy), lo svizzero Yannis Voisard (Swiss Racing Academy), Alessio Nieri (GS Mastromarco-Sensi-FC Nibali); a 46″ il danese Asbjørn Hellemose (VC Mendrisio), poi due spagnoli della Laboral Kutxa: a 49″ Asier Exteberria e a 1’17” Unai Iribar.

Ayuso comanda la generale con 2’53″ sul norvegese Tobias Halland Johannessen (Uno-X); seguno il belga Henri Vandenabeele (Team DSM) a 3’42”, il britannico Tom Gloag (Trinity Racing) a 3’47”, il danese Asbjorn Hellemose (VC Mendrisio) a 4’26”, Alessandro Verre (Colpack Ballan) a 4’43”, lo svizzero Yannis Voisard (Swiss Racing) a 6’48”, il norvegese Anders Halland Johannessen (Uno-X) a 7’28”, Omar El Gouzi (Iseo Rime Carnovali) a 8’02” e Davide Piganzoli (Eolo-Kometa) a 8’26”. Domani la penultima tappa, la Cavalese-Nevegal di 167,1 km. Terza frazione di montagna consecutiva, con oltre 3 mila metri di dislivello.

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