Tom Pidcock ©Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team
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Stoccata di Tom Pidcock, ma Romeo para e vince la Vuelta a Andalucía

Il britannico se ne va in salita e vince in solitaria l'ultima tappa. Il campione spagnolo chiude nel gruppetto a 12" e porta a casa la generale, Leknessund secondo

Con un percorso senza arrivi in salita e molto meno selettivo rispetto alle edizioni precedenti, l'edizione 2026 della Vuelta a Andalucía Ruta Ciclista Del Sol aveva già preso una direzione molto chiara dopo la seconda tappa e la fuga vincente di Iván Romeo. Il campione nazionale spagnolo doveva solamente difendersi nell'ultima tappa, e ci è riuscito senza problemi nonostante il grande attacco in salita di Tom Pidcock, che si prende la prima vittoria stagionale sul traguardo di Lucena.

Il britannico della Pinarello Q36.5 sale sul podio finale insieme a Romeo e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), il compagno di fuga del vincitore nella giornata che ha deciso la corsa. La Movistar torna a vincere una corsa a tappe per la prima volta dalla Boucles de la Mayenne di Oier Lazkano nel 2023, stagione in cui trionfò anche al Saudi Tour con Ruben Guerreiro e al Tour of Oman con Matteo Jorgenson. Nessuno dei tre fa più parte della squadra, che sta iniziando a raccogliere i primi risultati importanti con i suoi talenti emergenti.

Iván Romeo in maglia di leader ©Vuelta a Andalucía
Iván Romeo in maglia di leader ©Vuelta a Andalucía

Vuelta a Andalucía 2026, la cronaca dell'ultima tappa

Dopo i due arrivi allo sprint dei giorni precedenti, ci si gioca tutto nella giornata conclusiva, 167.8 chilometri con arrivo a Lucena. Si decide tutto negli ultimi quaranta chilometri, in un circuito con due passaggi sulla salita dell'Alto de Primera Cruz (2.8 km al 5.9%), con secondi di abbuono assegnati in cima e traguardo a poco più di cinque chilometri dal secondo scollinamento.

Fuga iniziale a tre composta da Julius Johansen (UAE Team Emirates-XRG), Markus Hoelgaard (Uno-X Mobility) e Milan Vader (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), ma il loro tentativo non impensierisce particolarmente le altre squadra in lotta per la vittoria finale. I fuggitivi vengono ripresi sul primo passaggio sulla salita finale, con Alex Aranburu (Cofidis) che scollina per primo e guadagna 3" di abbuono.

Una caduta in discesa porta al ritiro di Christophe Laporte (Team Visma Lease a Bike), vincitore della prima tappa e quarto in classifica generale, mentre il suo compagno Victor Campenaerts è uno dei più attivi nei diversi tentativi di contrattacco tra le due salite, insieme a Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility). Il belga viene ripreso poco prima di arrivare sulla salita finale, dove è la Pinarello Q36.5 a prendere la testa.

Anche la Groupama-FDJ United si porta davanti e impone un ritmo molto forte, poi a un chilometro dalla vetta arriva l'attacco di Tom Pidcock, che si toglie di ruota Romain Grégoire e se ne va da solo. Il britannico riesce a prendere vantaggio sugli inseguitori, ma Romeo non si scompone e rimane a tirare il gruppetto per contenere il distacco.

Il britannico arriva in solitaria con dieci secondi di vantaggio su Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG), mentre Grégoire regola il gruppetto che sopraggiunge poco dietro. Ne fa parte anche la maglia gialla, che può esultare sul traguardo per il primo successo in carriera in una corsa a tappa. Romeo porta a casa la classifica generale con 7" su Andreas Leknessund e 27" sullo stesso Pidcock, che guadagna tre posizioni e un posto sul podio. Entrano tra i primi dieci anche Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Clément Braz Afonso (Groupama-FDJ United) e Tim Wellens (UAE Team Emirates-XRG). 

Vuelta a Andalucía 2026, ultima tappa a Pidcock, generale a Iván Romeo: i risultati

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