
Paul Magnier imbattuto allo sprint, due su due alla Volta ao Algarve
Il francese vince la quarta tappa in un volata molto caotica, battuto Jordi Meeus a Lagos. Invariata la classifica, si decide tutto domani
Seconda e ultima volata di gruppo dell'edizione 2026 della Volta ao Algarve, che si chiude con lo stesso risultato della precedente. La vittoria va a Paul Magnier, nettamente il più veloce e il bravo a trovare spazio in uno sprint molto caotico sul traguardo di Lagos. Come già successo tre giorni a Tavira e in altre due occasioni in passato tra Etoile de Bessèges e Tour of Guangxi, il francese della Soudal Quick-Step precede Jordi Meeus (Red Bull-BORA-hansgrohe). Il belga è il corridore più volte battuto da Magnier insieme a Lukáš Kubiš, quattro volte secondo nello scorso Giro di Slovacchia.
Volta ao Algarve 2026, la cronaca della quarta tappa
Alla partenza da Albufeira non c'è Jasper Stuyven, uno dei componenti del treno di Magnier, ritirato prima della seconda tappa per velocisti, 175 chilometri con una sola salita categorizzata a metà percorso. Nove i componenti della fuga iniziale: Noah Campos (Team Tavira/Crédito Agrícola), Victor Cesar De Paula (Feirense-Beeceler), Tomas Contte (Aviludo-Louletano-Loulé), João Silva (Feira dos Sofás - Boavista), Gonçalo Carvalho (Tavfer-Ovos Matinados-Mortágua), Rubén Fernández (Anicolor/Campicarn), , Hugo Nunes e Diogo Pinto (Credibom/LA Alumínios/Marcos Car).
Il loro vantaggio non supera i tre minuti, e con l'andare delle salite il gruppo di testa si seleziona sempre di più. La fuga viene ripresa già ai -35, poi Campos, Nunes e Silva ripartono e resistono al comando per un altra decina di chilometri prima di essere riassorbiti dal gruppo principale. Nessun problema per le squadre dei velocisti, che arrivano a giocarsi la vittoria in uno sprint a ranghi compatti.

Giornata tranquilla anche per gli uomini di classifica, con il leader Juan Ayuso (Lidl-Trek) che può anche mettersi a disposizione nel treno di Tim Torn Teutenberg. La maglia gialla si sfila negli ultimi due chilometri, mentre davanti arriva in forza il trenino della Tudor, con due uomini a pilotare Luca Mozzato.
Il disegno finale è abbastanza tecnico e porta a diversi rimescolamenti nelle prime posizioni. Tra i leadout hanno la meglio Marco Haller (Tudor Pro Cycling) e Marijn van den Berg (EF Education-EasyPost), che prende la testa sul lato sinistro con il compagno Noah Hobbs sulla ruota. Teutenberg si infila con un numero funamoblico in un spazio minimo vicino alla transenna, ma Magnier lo affianca al centro della strada e si dimostra ancora il più veloce di tutti.
Jordi Meeus non esce mai dalla scia del francese e chiude ancora in seconda posizione, mentre Teutenberg, Mozzato e Hobbs sono rispettivamente quarto, sesto e settimo. Solo decimo Jasper Philipsen (Alpecin Premier-Tech) rimasto imbottigliato nel finale e senza dare l'impressione di avere una grande punta di velocità a questo punto della stagione. Davanti a lui Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team).
La Volta ao Algarve si chiude domani con il secondo arrivo in salita sull'Alto do Malhão, con le posizioni di classifica invariata dopo la cronometro. La sfida sarà tra Ayuso e Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team), con João Almeida terzo davanti a Kévin Vauquelin e Thymen Arensman (INEOS Grenadiers).
