
Vittoria a sorpresa per Tom Crabbe alla Vuelta a Andalucia
Il ventenne velocista del Team Flanders Baloise beffa Zingle, Dujardin e Wærenskjold; allungo infruttuoso nel finale per Wellens e Laporte
Secondo successo in stagione per Tom Crabbe (Team Flanders Baloise), velocista classe 2005 che conquista la quarta tappa della Vuelta a Andalucia 2026 dopo aver rotto il ghiaccio nella prima frazione dell'Etoile de Bessèges. Il giovane belga si è messo alle spalle atleti del calibro di Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) e Sandy Dujardin (TotalEnergies), aggiudicandosi la vittoria più prestigiosa della sua ancor breve carriera. Il finale di corsa è stato animato da un attacco di Tim Wellens (UAE Team Emirates), che non è però riuscito a sorprendere le squadre dei velocisti. Gli sprint del Golden KM fanno scalare qualche posizione in classifica generale a Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), terzo a +49"; e a Thomas Pidcock (Pinarello Q36.5), sesto a + 52"; ma la maglia gialla resta per ora salda sulle spalle di Ivan Romeo (Movistar).
Vuelta a Andalucia, la cronaca della quarta tappa
Frazione di 166km da Montoro a Pozoblanco: dopo un inizio in salita, con circa 3km al 4% prima dell'Alto de Españares (17.5km al 2.9% molto irregolari), i corridori affronteranno quasi 140km in altopiano, con lunghi falsopiani e pochi tratti impegnativi. Numerosi gli attraversamenti cittadini, con anche un passaggio sulla linea del traguardo di Pozoblanco. Ci sarà bagarre per i tre sprint con abbuoni del Golden KM, poi una lieve pendenza negli ultimi 2.5km (media al 2%) complicherà un po' le cose in vista del traguardo.
La fuga del giorno, composta da Geoffrey Bouchard (TotalEnergies), Luca Cretti (MBH Bank) e Nil Gimeno (Kern Pharma), prende il largo quasi subito, ma gli uomini in testa non avranno mai un vantaggio superiore ai 2'. Bouchard si aggiudica il GPM dell'Alto de Españares e lo sprint intermedio di Villanueva de Cordoba. La testa della corsa perde Gimeno a causa di una foratura prima del traguardo volante di Pozoblanco, mentre il gruppo tirato da Maxime Decomble e Valentin Madouas (Groupama-FDJ United): i due battistrada vengono ripresi a 25km dal traguardo, quando le squadre sono già lanciate verso il Golden KM. Tra gli uomini di classifica che riescono a disputare le tre volate, guadagna più di tutti Romain Grégoire (Groupama-FDJ), che con un secondo e un primo posto scala di 5" in classifica generale, poi Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) che guadagna 2" con due terzi posti al secondo e al terzo sprint.

La Visma-Lease a Bike arriva in testa negli ultimi 8km, il cui copione già delineato viene stravolto da un allungo di Tim Wellens (UAE Emirates): sulla ruota del belga salta subito Christophe Laporte (Visma-Lease a Bike) e l'insospettabile velocista polacco Marcin Budzinski (MBH Bank). I tre sembrano poter inizialmente prendere il largo, ma l'azione di Cofidis e Uno-X fa tornare sotto il gruppo, che si prepara allo sprint: torna di nuovo in testa la Visma a tirare per Axel Zingle (Visma-Lease a Bike), che lancia la propria volata da lontano. Dietro al francese è appostato Søren Wærenskjold, ma è proprio dalla sua ruota che parte Tom Crabbe: il ventenne della Baloise si infila da vero funambolo tra Zingle e le transenne, guadagnando il centro strada in testa e riuscendo a esultare sul traguardo. Seconda posizione per Wærenskjold, terzo Sandy Dujardin.
