
Per Evenepoel UAE Tour indigesto: “Non è stata la mia settimana migliore”
Il belga cede ancora sull’ultima salita a Jebel Hafeet e chiude 10º in classifica generale. Ora il ritiro alle Canarie, poi il Catalunya. Il ds: "Qui un livello troppo alto per lui"
Per Remco Evenepoel sta per concludersi un UAE Tour con molte più ombre che luci. Al netto della vittoria nella cronometro nella seconda frazione, sulla salita finale di oggi verso Jebel Hafeet, il campione belga ha ceduto ancora una volta ai migliori scalatori del gruppo, accusando 52" di distacco dal vincitore di tappa Isaac del Toro, dopo la defaillance di mercoledì a Jebel Mobrah. Un risultato che fotografa una settimana al di sotto delle aspettative, conclusa con il 10º posto in classifica generale.

“Non ho digerito le prime gare”
Intercettato dai giornalisti belgi presenti agli Emirati — scesi appositamente due chilometri più in basso rispetto al traguardo posto a 1036 metri — Evenepoel ha commentato con lucida autocritica la sua prestazione, senza cercare alibi. “Seppur la sensazione fosse migliore rispetto a mercoledì” — giorno in cui era crollato perdendo oltre due minuti da Antonio Tiberi — “devo ammettere: non è stata la mia settimana migliore”, ha dichiarato il belga come riportato da Het Laatste Nieuws.
Evenepoel ha poi analizzato le cause del suo scarso rendimento sulle salite: “Non ho raggiunto il livello necessario per competere per le vittorie nelle due tappe di montagna. A quanto pare non ho ancora smaltito del tutto le prime gare a Maiorca e Valencia. Sono stato anche un po’ malato dopo, con il naso che colava. Anche se non è una scusa. Ho disputato una buona cronometro martedì, ma non mi sono ripreso bene da quella.”
Il team conferma: “Il livello è troppo alto per lui”
A fare eco alle parole del corridore ci ha pensato il direttore sportivo Klaas Lodewyck, che ha confermato come il team abbia già voltato pagina: “Remco non aveva le gambe per competere per la vittoria. Ha fatto ciò che doveva fare per tutta la giornata. Ma il livello di questa competizione è troppo alto per lui in questo momento.” Lodewyck ha poi annunciato il programma immediato: qualche giorno di riposo, poi il ritiro in altura a Tenerife.
Obiettivo Teide e Volta a Catalunya
Evenepoel si trasferirà presto sul Monte Teide, nelle Isole Canarie, dove si aggregherà tra gli altri a Florian Lipowitz, suo co-capitano designato per il Tour de France 2026. Il ritiro in quota è storicamente uno dei momenti chiave nella sua preparazione stagionale, e il belga si dice fiducioso sulla ripresa della forma. “Mi riprendo sempre bene dopo un ritiro in altura. Voglio anche perdere gradualmente un po’ di peso”, ha spiegato.
La prossima grande scadenza sarà la Volta a Catalunya, al via il 23 marzo, dove Evenepoel si presenterà con gran parte della squadra che lo accompagnerà al Tour. “In Catalunya, che è un obiettivo importante, sarò a un livello diverso. Partiremo con una larga parte della squadra del Tour de France”, ha promesso il belga, che troverà avversari del calibro di Jonas Vingegaard, João Almeida e Tom Pidcock.
