Romain Bardet, capitano del Team DSM © Team DSM
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La licenza World Tour del Team DSM dura solo un anno e non tre. Ma c'è un motivo

La formazione olandese deve attendere un'operazione di fusione finanziaria dello sponsor prima che le necessarie garanzie bancarie possano essere emesse. E l'UCI ha deciso di aspettare per regolarizzare la posizione del sodalizio

11.01.2023 19:41

L'UCI ha recentemente conferito la licenza World Tour a 18 squadre. Per 17 di questi 18 sodalizi tale licenza ha valore per un triennio, come da regolamento: 2023-2025. C'è però un team a cui l'ambìto status è stato riconosciuto solo per il 2023: la DSM.

Secondo quanto riporta WielerFlits, il motivo è che il team guidato da Iwan Spekenbrink non ha presentato le garanzie bancarie necessarie per l'intero triennio ma solo per la stagione in corso, e la motivazione è che la multinazionale che sponsorizza la squadra (operante in svariati settori tra cui quello alimentare e quello farmaceutico) ha in corso una fusione con il colosso svizzero Firmenich (seconda al mondo nel campo di profumi e aromi). Nell'attesa che l'assemblea degli azionisti di DSM (in programma il 23 gennaio) dia l'ok all'operazione, non è possibile per l'attuale management dell'azienda produrre le fideiussioni richieste per il 2024 e il 2025. Ma stando a quanto assicura Spekenbrink, la documentazione necessaria dovrebbe arrivare già ad aprile.

Alla luce di quanto sopra, l'UCI ha accettato di dilazionare i tempi per la squadra olandese. La quale - dopo aver avuto negli anni scorsi licenza tedesca - potrebbe diventare svizzera e forse anche cambiare denominazione una volta che la fusione DSM-Firmenich sarà realtà. Tutto da scoprire quel che succederà se invece l'operazione finanziaria non andrà in porto (ipotesi pur sempre plausibile). La prevista scadenza del contratto di sponsorizzazione della DSM è in ogni caso fissata a fine 2024.

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